Shoegaze /// Psych /// Space rock ///

I CLUSTERSUN si formano nei primi mesi del 2013 a Catania e radicano la propria cifra stilistica tra i riverberi e i muri di suono dello shoegaze, i fragori dello space-rock e i più alienanti tumulti psichedelici.
Dopo essersi fatti notare con il singolo autoprodotto Be Vegetal, Dave Allison, boss della indie label americana Custom Made Music, include il brano nella compilation CMM Summer Sampler, pubblicata in 1.000 copie e trasmessa in heavy rotation nel circuito delle radio universitarie USA.
Successivamente la band firma con la indie label italiana Seahorse Recordings per la pubblicazione del primo album, Out Of Your Ego, che vede la luce ad Aprile 2014, con distribuzione internazionale Audioglobe/The Orchard, impreziosito dall’artwork della giovane fotografa newyorchese Brooke DIDonato. In poche settimane, con il traino del singolo Hipgnosis (presentato in anteprima sul sito americano Ghettoblaster Magazine) l’album conquista riscontri entusiastici sia in Italia, che all’estero, proiettando i CLUSTERSUN fra le realtà emergenti della scena shoegaze internazionale.
Hipgnosis viene infatti inserito in REVOLUTION – The Shoegaze Revival, compilation comprendente 30 bands selezionate in tutto il mondo, uscita l’11 febbraio 2015 per Raphalite Records (UK/Canada) e Gerpfast Kolektif (Indonesia), con il supporto di Joe Foster (co-fondatore della Creation Records e produttore di My Bloody Valentine, Primal Scream, The Jesus And Mary Chain), uno degli eventi discografici dell’anno per il genere.
Il successo di Out Of Your Ego viene consacrato con un tour che porta la band anche negli Stati Uniti, a cavallo tra aprile e maggio 2015, con tappe a New York, Boston, Philadelphia, Bethlehem, Lancaster, Lowell, Poughkeepsie.
Il brano Floating, sempre tratto da Out Of Your Ego, viene inserito nella compilation internazionale Rock Back For Nepal Vol. I, uscita il 9 Giugno 2015 per l’etichetta di Philadelphia Patetico Recordings, e il cui ricavato è stato interamente donato al Nepal Relief Fund. Una versione live di un altro brano estratto dall’album, Planar, è stata inclusa nella prima compilation del webmagazine italiano Shoegazin’ Your Waves, uscita in free download digitale il 15 Marzo 2015.
Il 31 Maggio 2015 i CLUSTERSUN vengono insigniti da Globus Magazine & Radio con con il GLOBUS Prize, quale eccellenza artistica e musicale siciliana.
I CLUSTERSUN hanno partecipato anche alla compilation tributo internazionale agli Echo & The Bunnymen, uscita in digitale il 4 gennaio 2016 per The Blog That Celebrates Itself, con una cover di Think I Need It Too.
Il 14 febbraio 2017 vede la luce Just For A Life, compilation tributo internazionale agli Slowdive, in uscita digitale sempre per The Blog That Celebrates Itself, cui i CLUSTERSUN contribuiscono con una cover di Morningrise.
Il 19 maggio 2017 è prevista l’uscita per Seahorse Recordings del secondo LP Surfacing To Breathe, che sarà anticipato dal singolo+videoclip Raw Nerve. L’album è prodotto dai CLUSTERSUN e da Alessio Pindinelli (La Casa Al Mare), è stato registrato da Piergiorgio Campione allo Studio12 in Catania, mixato da Alessio Pindinelli e Fabio Galeone al Wax Recording Studio in Roma, con mastering effettuato da Carl Saff a Chicago. L’artwork dell’album è firmato da Ilaria Facci, talento della fotografia internazionale con base a Londra.