Tracklist

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Descrizione a cura della band

È il disco degli incontri e dei racconti.
È il sud che incontra il nord, l’antico che sposa il moderno, è la zampogna che abbraccia la pizzica e la tammorriata.
È racconto di terre e di storie di questa travagliata Italia, un racconto durante il quale alla voce della Compagnia Daltrocanto si è unita quella dei tanti amici musicisti sparsi in ogni dove. Dal freddo Friuli fino al sole del Salento, dall’Emilia all’Africa passando per le vele di Scampia. Un caleidoscopio di sonorità tra cembali di tamburelli e archi di violino, ghironde e organetti, krar e bendir, mandolino e chitarra elettrica, piva e musette.
Ma “Ce sta sempe nu Sud” è soprattutto una fiera e orgogliosa dichiarazione di appartenenza a un qualcosa che è molto più che mera indicazione geografica, è un modo di essere e di vivere, qualcosa che brucia dentro senza tempi ne confini, è calore, è vita, è ritmo: il Sud è uno stato dell’anima.

1) Ce stà sempe ‘nu Sud - Gianni Mauro, Bruno Mauro;

2) Cilentana - tradizionale;

3) Diavica - tradizionale;

4) Abballati abballati - tradizionale;

5) Maggio – tradizionale, RiccardoTesi, Maurizio Geri;

6) Pizzica di San Vito - tradizionale;

7) Ma quant’ cost’ ‘a Libertà - Gianni Mauro, Bruno Mauro;

8) Tre fratelli contadini di Venosa - Franco Fabbri;

9) Brigante se more - Carlo D’Angiò, Eugenio Bennato;

10) Vulesse addeventare - Eugenio Bennato;

11) Procurate de moderare - tradizionale;

12) Lu treno de lu suli - Ignazio Buttitta, Ciccio Busacca;

13) Terre d’Italia

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