Descrizione

Dopo tanto peregrinare i Cornoltis decidono di sbarcare in un luogo lontano, molto lontano, lontanissimo: in QLANDIA appunto!

Vi prenderanno per mano e come dei novelli Virgilio (gratificandovi così dandovi del Dante), vi condurranno in questa terra desolata e immaginifica.

Un luogo dove tutti sono stati ma nessuno sa dov'è. Il mondo di QLANDIA se ci pensate è un non-luogo ineffabile: “Scusa Sandro...dov'era poi quel ristorante? Giù in QLANDIA!”, “Si Simonetta, sono andato a comprare quelle capsule del caffè che dicevi, sono andato a prendertele in QLANDIA praticamente!” e così via, il concetto dovrebbe esser chiaro ora.

Per la prima volta dall'inizio della loro carriera i Cornoltis decidono di incidere un disco impiegandoci più di una ventina di minuti e questa volta esagerano mettendoci tra pre-produzione, produzione, arrangiamento, registrazione, distribuzione, commercializzazione, lettera e testamento, quasi un anno.

Tante le tematiche trattate, tutte di straordinaria attualità e pregnanza geopolitica: i brani parlano di software informatici, stipsi, matrimoni, biblioteche, social network, citazioni, vernici per carrozzieri, droghe che non fanno effetto e soprattutto di torte salate.

Per approfondire al meglio tutti questi i temi i Cornoltis hanno deciso di allontanarsi ogni tanto dal genere (il punk-rock) che li ha resi famosi in tutto il Lombardo-Veneto, esplorando talvolta altri lidi musicali, pur mantenendo intatta quell’attitudine tanto cara al loro pubblico.

Credits

Label: autoprodotto. Press: IndieBox Music, distr. digitale Artist First / IndieBox Music, distr. fisica Self / IndieBox Music, prodotto da Alessandro Fapanni e dalla band, registrato, mixato e masterizzato presso gli studi di IndieBox Music Hall.

VIDEOCLIP.

“QLANDIA”, oltre a quattro tracce inedite (“Il bibliotecario”, “Usi e abusi delle torte salate dal XIII sec. d. C. ad oggi”, “Sexcel” e “Se non scopiamo con questa…”), contiene i grandi successi: “Il Mio Carrozziere”, “Feci Difficili”, “Good Sensazioni” e “Gli striscioni degli sposi” pubblicati sinora solo come singoli con relativi videoclip.

“GLI STRISCIONI DEGLI SPOSI”

I Cornoltis, moderni aedi dei giorni nostri, celebrano l’usanza della preparazione e affissione degli striscioni dedicati agli sposi musicandone alcuni e facendo grande abuso di rime baciate.

Guarda il video de “GLI STRISCIONI DEGLI SPOSI” youtu.be/3CosBKftpFM

“GOOD SENSAZIONI”

Tante sono state nella storia della musica le canzoni dedicate alle droghe: dai Beatles di “Tomorrow never knows”, a Hendrix con “Purple Haze” o ancora i Velvet Underground con “Heroin”. Tutti questi brani erano delle odi a sostanze che avevano un effetto dirompente sulla mente di coloro che le assumevano. Non esistono invece inni a droghe che non fanno nessun effetto: praticamente senza principio attivo. Ecco quindi un appassionante reggae senza Thc per conoscere tutti gli aspetti legati al mondo della cannabis legale.

Guarda il video di “GOOD SENSAZIONI” youtu.be/5jGUg70afow

“FECI DIFFICILI”

Nasce Cornoltis, un nuovo farmaco che ha rivoluzionato il mercato mondiale dei lassativi. L’operazione è stata supportata da un’intensa campagna di marketing e il lancio del nuovo prodotto è stato accompagnato dall’uscita di un videoclip esplicativo che ne ha dimostrato le proprietà.

Guarda il video di “FECI DIFFICILI” youtu.be/r03Lnv5neow

“IL MIO CARROZZIERE”

Praticamente una canzone d’amore. Quanto di sé bisogna cedere per ottenere l’attenzione e l’affetto altrui? Quanta sofferenza si è disposti a tollerare in una relazione profonda? E quello che l’Altro dà in cambio ci soddisfa? O è sempre manchevole? E soprattutto: l’Altro è disposto ad emettere la ricevuta fiscale?

Guarda il video de “IL MIO CARROZZIERE” youtu.be/Onemf5ETWwI

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