Descrizione

“CRAC” è il primo singolo dei CRAC Rural Core, band valsusina, e si impone subito come un manifesto: nelle intenzioni e nel suono. Un “rural core” che nasce dall’hardcore ma lo spinge oltre, contaminandolo e smarcandosi dai canoni più rigidi pur restando profondamente legato a quella radice.
Il testo è diretto, tagliente, immerso in una realtà fatta di ignoranza, razzismo e ipocrisia. Non cerca mediazioni, ma una reazione.
Il riferimento è al paradosso della tolleranza di Karl Popper: per difendere una società tollerante, non si può tollerare l’intolleranza. I CRAC lo trasformano in provocazione, spingendolo al limite.
La “sberla” diventa un simbolo di rottura radicale: un gesto estremo che rifiuta la passività e spinge a prendere posizione, nella società come nella musica, rompendo gli schemi per aprire spazio a qualcosa di più consapevole e vivo.

Credits

Label – Lunaz Records
Producer – Marco “Kiri” Chierichetti
Studio - Kampari Molotov Studios - Brovello-Carpugnino (VCO) marzo ‘26
Artwork – Giacomo Cella “Poison” & CRAC Rural Core
Lirics – Giacomo Cella “Poison”
Music – Nazareno Maiolo “Reno” & CRAC Rural Core

Paolo Patanè – chitarra e voce
Nazareno “Reno” Maiolo – chitarra e cori
Giacomo Cella “Poison” – basso e cori
Massimiliano Allemand – batteria

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