Alternative : CRNG : Carnage

CRNG è la sigla dietro cui si esbisce una giovanissima alternative rock band fiorentina dalla duplice anima, impulsiva e cruda da un lato, emotiva e malinconica dall'altro. La scelta del nome può essere considerata un sotterfugio, una scappatoia per nascondere attraverso una sequenza di consonanti questa attitudine a sfuggire dalle facili classificazione mantenendo però una forte espressività.

La band è arrivata al debutto dopo un percorso di ''542 giorni'', esattamente come il titolo dell’album, un percorso fatto di cambiamenti ed evoluzioni.

Il lavoro è stato registrato interamente in presa diretta, prodotto ed arrangiato da Andrea Brodi e dalla stessa band. Artwork di Nailya Bikmurzina, Andrea Brodi e Angelica Gallorini.

L’album – track by track:

Bestie: E' il primo graffio dell'album, un ruggito crudo e impulsivo contro l'ipocrisia della società.

Inverno: Racconta i pensieri che ti possono assalire in una mediocre sera di Dicembre.

La Notte: La voglia e la necessità di levarsi una maschera, di vivere a pieno le proprie passioni si scontrano con la consapevolezza di poterlo fare solo nascosto e coperto dal buio della Notte.

Vento: Una forte corrente che spazza via i dubbi e le angosce lasciando a galleggiare sull'orizzonte una lucida fiducia nel futuro.

Frenesia: Una cavalcata frenetica verso una rivendicazione impulsiva della carnalità e della passionalità.

Non Hai Avuto Tempo: Una melodia malinconica ma allo stesso tempo intrisa di vitalità apre il brano che racconta l'inettitudine adolescenziale di una paradigmatica ''Sonia''.

Disprezzo: La forza di un sentimento aggressivo che diventa la più potente dichiarazione d'amore.

Il Peso Reale Della Gioventù: Un flusso di coscienza che dipinge una generazione disillusa, piegata sotto il peso dei ''maestri'', alla ricerca della propria realizzazione al di fuori del sentiero battuto.

Hipster Dixit: Il gioco di parole alla base di un'ironica ed autoironica presa in giro dei costumi contemporanei.

Tu Sei Morto Dentro: Un grido spontaneo ed ingenuo contro le apparenze e le convenzioni.

Sedativi: Una conclusione onirica alla fine di un viaggio surreale ed edonistico.