Singer / Songwriter

“Meltin' Pop” è il neologismo con cui il cantautore alessandrino Dado Bargioni è solito definire il suo stile musicale. Il termine deriva direttamente dall'inglese "meltin' pot" con cui si indica un insieme di culture, lingue ed usanze perfettamente mescolate ed integrate fra loro nelle grandi metropoli del mondo (New York). Da qui, trattandosi di musica, nasce la nuova parola che ben descrive la sintesi del songwriter piemontese che ama mischiare le carte proponendo brani originali che sintetizzano la cura del testo tipico dell'autore italiano, al profumo di generi e armonie d'oltre oceano. Le lingue si rincorrono tra le strofe e i ritornelli, i riferimenti ai grandi autori pop si mescolano in una contaminazione di stili e generi, al punto da rendere difficile comprendere chi ci ricordi. Forse ci ricordano talmente tante cose da diventare, perché no, assolutamente "originali".

Dado Bargioni, musicoterapista/cantautore nato anagraficamente a cavallo fra la pianura e le colline nel cuore del Monferrato, ma artisticamente un songwriter cresciuto tra Londra e New York. Uno spirito di confine, come le sue canzoni.
In bilico tra la musica d'autore italiana: - Club Tenco (1997), Borsa dello Spettacolo (1998), Festival internazionale della canzone d'autore italiana [Svizzera (CH) - 2000] e i concerti e le collaborazioni oltre oceano: Live a Ft. Lauderdale & the Wallflower Gallery di Miami (gennaio 2007) e al Bitter End di New York (N.Y. Songwriters Circle - Ottobre 2017). Il cinema con una canzone nel film "È nata una star” ( “Star”- 2012) e due nella serie di RAIUNO "Tutto può succedere”("Mo’ Better Blues/To the Top" e "The Wave" - 2015) e l'esperienza da autore (Sugar 2017).