Abbiamo cominciato a suonare nei primi anni Novanta, in gruppi e in esperienze legate alla scena punk e indie e nate nel contesto di quella peculiare atmosfera che si respirava al tempo a Roma Est. Nel 2009 abbiamo deciso di ritrovarci e di rimetterci a suonare, suppergiù per gli stessi motivi che ci spinsero a farlo anni fa: soprattutto per divertirci; perché pensiamo - nonostante la piattezza e il grigiore dell'Italia di oggi - di avere qualcosa da dire, anche se attraverso pratiche, modalità e forme tutte nostre; perché ci piace poco di ciò che sentiamo in giro; perché non ci riconosciamo in nessun movimento politico, culturale, intellettuale; perché vogliamo esprimere la nostra individualità attraverso la musica, e soprattutto perché non abbiamo intenzione di affogare nel lavoro (quando c'è), nel piattume istituzionalizzato di un Paese di zombie e nel cemento. Dai margini...