Daniele Ciullini negli anni 80 gestiva fanzine e produceva musica elettronica sperimentale.

Daniele Ciullini (Firenze, 1952)

Parte nel 1978 da un iniziale interesse per la fotografia, approdando poi alla mail art. Partecipa fino al 1980 a svariate mostre e pubblicazioni e produce una propria fanzine (The oxidized look) con contributi di artisti grafici da tutto il mondo. In questo periodo prende parte a molte realizzazioni grafiche del progetto multimediale TRAX.

Dal 1980 al 1986 sposta il proprio campo d’azione dalla mail art alla musica con la produzione di proprie audio cassette con fanzine (Domestic exile, Nuances), partecipazioni a svariate tape-compilation, a trasmissioni radio (radio nazionale svedese, RAI, emittenti locali fiorentine) a compilation su vinile (Trax- Extra, L’enfer est intime).

Dopo una lunghissima sosta nel 2011 pubblica il suo primo lavoro (Il bacio della sirena) come cd allegato alla rivista d’arte Bau e promosso da alcune netlabel europee (Quantum bit, Digitalkunstrasen, Editoria do Porto).

L’etichetta londinese Strut records ha inserito un suo vecchio brano (Ancora icone) nella propria compilation Mutazione pubblicata nel 2013.

Nel 2014 pubblica un secondo lavoro (Musica per architetture abbandonate) distribuito da Audioglobe a cui fanno seguito, sempre nel 2014, un terzo lavoro (Resti) e due ep (Fiori dimenticati, Sound Recycling Terminal (again). Il primo in download su Quantum bit, Editoria do Porto, Ephedrina. Il secondo su Edched traumas. Il terzo sul blog1000 flights.

L’etichetta catalana Domestica records farà uscire nel 2015 un lp compilation sulla musica elettronica degli anni ’80 in Europa che conterrà un altro suo vecchio brano (Marbles in the garden) tratto da Domestic exile.