“Tutte quelle volte” è la storia di un rapporto tormentato, in cui per sentirsi corrisposti ci si fa la guerra, portando l’altro al limite della sopportazione. È l’espressione della classica antitesi amore-odio, tra forze opposte, attrazione e repulsione, una miscela esplosiva che si manifesta sì nello scontro tra i due, ma è anche espressione dell’incontro tra parti di sé scisse, che desiderano ricongiungersi, si cercano senza trovarsi, finché una non si riconosce nell’altra come parte di un’unica identità.
Un testo che ci racconta, quindi, di “Tutte quelle volte” in cui è stato necessario distruggere per ricreare un amore, un rapporto, o più semplicemente se stessi.

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