Dario Cuomo presenta TQS – Tutto Questo Sesso, il nuovo singolo che segna l’inizio di una fase artistica più intima ed esplicitamente sperimentale.
Dopo il successo di Lupariell’, brano vincitore del Baiano Festival, l’artista torna con un lavoro che amplia la sua ricerca espressiva attraverso un sound indie e una scrittura italiana dal taglio fortemente narrativo.
Il singolo rappresenta un cambio di prospettiva deciso, che lo spinge oltre i confini stilistici esplorati nei progetti precedenti.
Il nucleo tematico del brano è il conflitto inteso come un elemento vivo, motore creativo che genera storie, emozioni e personaggi. Se infatti Lupariell’ raccontava uno scontro emotivo tra due figure, TQS sposta il baricentro e porta il conflitto all’interno del protagonista.
Un viaggio musicale che narra la vicenda di un uomo che attraversa un momento di rottura, in bilico tra ciò che cerca e ciò che scopre inaspettatamente. Quella che nasce come una relazione dettata dal desiderio si trasforma in una forma d’amore inattesa e destabilizzante, dando vita a una frattura tra corpo e mente, tra sentimenti emergenti e la volontà di sottrarsi a un’emozione imprevista.
Il racconto procede con autenticità, concentrandosi sull’autoinganno come meccanismo di difesa, sulla difficoltà di riconoscere ciò che si prova realmente e sulla paura che affiora quando l’eros lascia spazio a una nuova consapevolezza.
La metafora del “fosso”, evocata dall’artista, diventa il centro poetico del brano: uno spazio simbolico che rappresenta distanza emotiva, inconsapevolezza e quel momento di caduta che anticipa la possibilità di una rinascita. È un’immagine cruda e allo stesso tempo tenera, capace di restituire la vulnerabilità del protagonista travolto da “tutto questo sesso” e da ciò che, inevitabilmente, lo supera.
Dopo anni di scrittura in napoletano, che per Cuomo costituisce un patrimonio emotivo capace di spalancare mondi attraverso un semplice suono, l’autore riafferma il valore della lingua italiana, che considera uno strumento narrativo essenziale e al tempo stesso un richiamo a un senso di unione nazionale. Questa doppia radice non rappresenta una contraddizione, ma una forza espressiva. Come osserva lo stesso autore, la potenza di un cantautore non risiede nella lingua scelta, ma nel linguaggio, nella prospettiva che offre e nella capacità di generare immedesimazione.
Il brano diventa così la sintesi di questa visione, unendo sincerità intima e chiarezza narrativa.
Il singolo è infine un invito a riflettere su ciò che spesso si sceglie di non ascoltare. Cuomo dedica il brano a chi si abbandona con leggerezza alle proprie azioni dimenticando che ogni gesto produce un effetto. È una critica gentile alla superficialità contemporanea, a quell’attenzione rivolta all’atto in sé più che alla persona che lo abita, ricordando che dietro ogni esperienza corporea esiste un cuore, un’identità e un’anima. TQS si propone così come una piccola rivoluzione sentimentale: un attraversamento delle fragilità umane che non giudica, ma racconta la confusione, la paura e il bisogno di ritrovare la propria verità, anche quando fa male.

TQS
Dario Cuomo
Descrizione
Credits
Testo e musica a cura di:
Dario Cuomo
Prod, Rec, Mix e Master a cura di: Giuseppe Cecere e Fausto Frongillo
Immaginario e Videomaking a cura di: Paolo Carandente
Ufficio Stampa a cura di:
Antonio Porcelli
Distribuzione a cura di:
AdaMusic Italy
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