Due decadi fa c'erano gli anni ottanta. Gli anni ottanta, in Italia, avevano icone luccicanti che brillavano di canzoni inseritesi nel codice genetico di ognuno di noi. Venti anni dopo di musica non sono bastati a lavarle dalla memoria. :ICONOCLASH, un gioco di mutazione genetica. Cosa sarebbe successo se le pop stars italiane di quell'epoca avessero incontrato e mescolato le proprie melodie con le atmosfere lontane dei killing joke, joy division, cure. Avrebbero potuto nascere canzoni diverse? In un universo parallelo avrebbero potuto essere cosi'. Se quei pochi minuti di strofe e ritornelli che non riescono ad uscire dalla nostra testa avessero la battuta e le forme ritmiche di adesso? Si potrebbero ballare come la piu' nuova delle canzoni arrivata su un dancefloor? Allora :ICONOCLASH diventa una riposta, che non si preoccupa, che non si chiede, che non fa niente se non giocare con il passato per trovargli un posto definito e definitivo adesso.