Tracklist

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Descrizione a cura della band

Il cantautore campano Davide Matrisciano è pronto a tornare il 20 maggio, a distanza di poco più di due anni dall’uscita de “Il profumo dei fiori secchi” (che ha riscontrato un notevole consenso da parte della critica al punto da rientrare tra gli album candidati al Premio Tenco nella sezione "Opera prima"), col nuovo album dall’enigmatico titolo “Mummie incoscienti” per l’etichetta romana Terre Sommerse/LaChimera Dischi.

A differenza del precedente, che toccava tematiche legate principalmente all’introspezione, il nuovo album sarà caratterizzato, invece, da riflessioni di natura più esistenziale con oscillazioni del tutto particolari che virano a volte su tematiche dure e crude come la morte ed i cimiteri (“Coemeterium Point”), la sfortuna di chi rimane vittima di disastri ambientali o della criminalità (“Il brindisi precoce”), sull’amore mai trovato (“La genesi dei bicorpi”) o vissuto morbosamente (“Una stanza abituale”). Ad aprire l’album è “Processo all’uomo invisibile”, che narra la macabra vicenda risalente al IX secolo d.C. (conosciuta come “Sinodo del cadavere”) di Papa Formoso, che venne disseppellito e processato dalla Chiesa, fino a ed essere condannato.

I brani più eterei sono senz’altro “Inseguendo il mare” (un’immaginaria passeggiata ad inseguire sentimenti e la solita routine), “Le ceneri delle nostre maschere” (un’attenta riflessione sull’ipocrisia ) ed “I poeti se ne vanno” (qui Matrisciano tende a sottolineare la quasi totale estinzione della poesia e dell’arte in generale). Prosegue inoltre (dopo l’episodio “Legni bruciati” contenuto nel precedente album) l’inclinazione all’autobiografia col brano “Divertimenti estivi”. Inoltre, non mancano citazioni più o meno dirette, come nel caso di Foucault ed il suo biopotere o la definizione di amore di Emil Cioran (“la genesi dei bicorpi è un incontro di due salive”) o quella riferita alla guerra di George Santayana (“solo i defunti hanno intravisto la sua fine”) o l’epitaffio di Allan Kardec (“Nascere, morire, rinascere per progredire sempre”) fino a passare per Giordano Bruno (Maiori forsan cum timore sententiam in me fertis quam ego accipiam).

In merito agli arrangiamenti ed al sound, le differenze si evincono data la presenza di chitarre acide e synth vicini ad una certa psichedelia pop. Il progetto grafico è impreziosito dai disegni dell’artista campano Ciccio Capasso, scomparso nel 1993. I musicisti che hanno preso parte alla lavorazione dell’album sono come sempre degni di nota: Claudio Romano alla batteria (Alain Caron, Danilo Rea, James Senese, Fabrizio Bosso), Andrea Palazzo alle chitarre (Osanna, Frank McComb), Michele Signore al violino e al mandoloncello (Nuova Compagnia di Canto Popolare), Marco Pescosolido al violoncello (Edoardo Bennato, Lucio Dalla, Salvatore Accardo). Mario Formisano alias 4MX degli Almamegretta al basso, al quale sono stati affidati anche post-­‐produzione e mastering.

Link utili:
Label: http://www.terresommerse.it/lachimera-dischi.html
Sito ufficiale dell'artista: http://www.davidematrisciano.net/

Credits

Davide Matrisciano - voce, piano, synth, drum pad, mellotron
Claudio Romano - batteria
Mario Formisano - basso (tranne 8)
Andrea Palazzo - chitarre (tranne 6,7,8)
Michele Signore - violino e mandoloncello
Marco Pescosolido - violoncello
Sasà Piedepalumbo - fisarmonica
Paolo Licastro - sax soprano e flauto dolce
Antonio Mancaniello - chitarre (7)
Zorama - chitarre (6)
Luciano "Varnadi" Ceriello - chitarre e basso (8)
Antonio Buonocore - percussioni
Nico Sommese - clarinetto
Gianfranco Esposito - basso tuba
Francesco Gallucci - tromba
Carmen Osato - soprano lirico
Lucy Lewis - corista
Melania Garofalo - voce recitante
Donatella Beatrice Acierno Gigli - voce recitante e risate

Testi, musiche e arrangiamenti di Davide Matrisciano.
Produzione: Davide Matrisciano - Coproduzione: Mimmo Cappuccio.
Registrazioni e missaggi: Mimmo Cappuccio presso il Robin Hood Studio (Caserta)
Postproduzione e mastering: Mario Formisano presso l'Hazy Studio (Napoli)
Progetto grafico a cura di Simona Castellano.
*Le percussioni, la tromba, il basso tuba, il flauto, il sax soprano, le voci recitanti
ed il soprano lirico sono stati registrati presso l' Azz è Jazz Recording Studio (Mugnano del Cardinale) da Antonio Buonocore.
**Il riff del ritornello nel brano "Una stanza abituale" mi è stato gentilmente donato da mio cugino Antonio Mancaniello.
***Tutti i disegni sono stati realizzati dal M°Ciccio Capasso (Scisciano, 1922 - Scisciano,1993) alla fine degli anni '40.
****Il titolo dell'album è stato suggerito da Saughelli, dopo una travagliata scelta.

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