"Una delle voci più interessanti della sua generazione" Giuseppe Cesaro

Nato nella provincia di Vicenza, nelle terre di nord-est, dove la pianura padana incontra le Piccole Dolomiti, Davide evidenzia in ciò che suona e canta le radici della propria terra legata al lavoro, inteso non come bieco guadagno ma come attività reiterata nel tempo, onesta e faticosa caratterizzata dalle bellezze naturali, soprattutto quelle montane. Sono proprio gli elementi naturali come l’aria, la terra, il fuoco, l’acqua a giocare un ruolo primario nei suoi brani insieme ad uno dei temi che più gli sono cari: l’amore in un contesto di esperienze semplici, genuine, nella musica come nella vita.
Le sue canzoni si nutrono di semplicità, naturalezza, pulizia nella costruzione di musiche e testi. Affiora, forte, nei suoi testi anche l’impegno sociale: “La pallottola” uno dei pezzi di più marcato impegno civile, è stato scelto come inno da LIBERA (coordinamento Veneto), l’associazione italiana di Don Luigi Ciotti che si batte contro tutti i generi di criminalità organizzate. Dopo una lunga gavetta che caratterizza la strada di ogni artista che si è fatto da solo e dopo i lusinghieri risultati avuti in vari concorsi nazionali nel 1997 e nel 1998, viene chiamato ad esibirsi nei luoghi che hanno fatto la storia della canzone d'autore Italiana (esempio: "Per chi suona la campana" al Teatro Arciliuto), e al "66° Festival di Sanremo" del 2016 viene scelto come ospite al convegno “Dolore e Creatività Musicale” tenuto nel palazzo Bellevue.
Ha cinque album all'attivo: “Davide Peron” (1998-P8Studio), “Aria buona” (2008-Top Music), “Fin qui” (2012-A.P.), “Imbastir parole” (2014-ThisPlay music), “Inattesi” (2018-New Model Label). E' presente con le sue canzoni anche in alcune compilation, tra le quali: “Un sorriso per le Madonie” (2007-Quinto Sol), “Contrasti e incontri d'autore” (2009-Acne).
Ha aperto concerti a: Eugenio Finardi, Marco Ferradini, Mariposa e alla stella internazionale Willie Nile.
Prosegue un’intensa attività concertistica dando vita anche al conosciuto “Mi rifugio in tour”, percorso musicale-culturale-naturalistico estivo a tappe nei rifugi di montagna delle Piccole Dolomiti, dove si esibisce regolarmente con la sua band acustica in originali concerti tra prati e vette.
Grande importanza per il suo lavoro è l'incontro tra musica e teatro. Ha ideato due spettacoli teatrali-musicali in occasione della ricorrenza del centenario della Grande
Guerra: lo spettacolo “99 Rico va alla guerra” ideato assieme all'attore Marco Artusi e lo spettacolo “Una calza a salire e una a scendere” con l'attrice Eleonora Fontana distribuito in tutta Italia dalla compagnia professionista “Teatro della Gran Guardia” di Padova.
Entrambi hanno ricevuto il riconoscimento ufficiale del patrocinio del “Comitato Scientifico Grande Guerra per il Centenario - Regione Veneto”.
Sempre con Eleonora Fontana, attrice e compagna di vita, sta dando vita a vari spettacoli teatrali-musicali che trattano temi sociali con un profondo senso umano: un esempio di spicco ne è l'ultima produzione sulla disabilità.
E' stato il personaggio ritratto in varie trasmissioni radio nazionali: "Piccoli eroi" di Radio1Rai (del 20/10/2016), “La prima volta” di Radio24 - Il Sole 24 Ore (del 23/09/2012 e
del 28/06/2015) e ne “I bombi inconsapevoli” di Radio1Rai (del 20/06/2013 e del 19/03/2015). Oltre alle molte interviste in vari programmi tv e radio locali.
E' presente in due libri a tiratura nazionale:
1- “Dolore No-Te” (2014-Romano Editore) di Giancarlo Passarella: Davide è uno dei 21 protagonisti (oltre a Teresa De Sio, Leandro Barsotti..), un libro unico nel suo genere che parla di come il dolore psico-fisico possa diventare costruttore di arte anziché distruttore di vita e qui Davide porta tutta la sua esperienza di cantautore unito al suo essere educatorepedagogista raccontando come la musica sia lo strumento che utilizza per aiutare le
persone in difficoltà.
2- "Noi non ci SA(n)REMO" (2017-Mincione Edizioni): Davide è uno dei 16 protagonisti di questa pubblicazione nata dall’esigenza di esprimere un pensiero comune riguardo la situazione musicale italiana Sanremese, oramai espressione di un mondo fatto tutto di luci
con poca “sostanza”. La scrittura come strumento di opposizione pacifica di giornalisti, scrittori, musicisti, filosofi ed artisti nei confronti di questa Storia di cui non sempre ci si sente parte.
Il suo mettersi al fianco di chi ne ha bisogno lo porta a realizzare anche un progetto unico nel suo genere: il 18 luglio 2015 esce il videoclip della canzone “V’è un angolo di luce”; video ideato e realizzato interamente da persone con varie forme di disabilità. Questo video è il prodotto di un lungo percorso educativo-pedagogico di cui Davide è referente del progetto, essendo educatore e allo stesso tempo cantautore. Egli è il perno della stretta collaborazione tra l’equipe multidisciplinare di professionisti che si occupano degli ospiti e lo staff artistico per la realizzazione tecnica del video (regista, art-director e attrice professionista). Questo video è stato considerato come uno dei migliori progetti di innovazione nei "Percorsi di Inclusione Sociale" del 2015 da Irecoop Veneto e Confcooperative Veneto.
Ha portato le sue canzoni in festival nazionali ed internazionali: “Sommerfest” di Hannover (Germania), “Plai Festival” di Timisoara (Romania), “MadameGuitar” a Tricesimo (UD), “Acoustic Guitar Meeting” a Sarzana (SP), “Meet” a Milano, “Doremifair” a Cerea (VR). E'
stato chiamato in eventi in cui si trova a collaborare sia con personalità di spicco che lottano in prima fila contro tutte le forme di criminalità organizzate (tra i quali: Roberto Saviano, Giancarlo Caselli, Rita Borsellino, Pietro Grasso, Nando Dalla Chiesa, Pier Luigi Vigna), sia con importanti intellettuali italiani (per citare un ente organizzatore: Istituto Italiano degli Studi Filosofici)