I De Grinpipol si formano nel 2004. I tre anni successivi vedono la pubblicazione di un primo demo-cd, intitolato “De Grin Sound of De Grinpipol” e parecchi concerti. Nello stesso tempo il suono si sposta verso un' indie rock pieno di ritmo, filtrato da melodie vocali che attraversano il cantautorato americano e armonizzazioni di chitarra in stile new wave. Nel 2009 si esibiscono in alcuni festival isolani, dividendo il palco con Murder By Death, Ministri, Julian Cope, Marc Almond e Giant Sand.
Nel 2010 esce “De Grinpipol”, interamente autoprodotto, con nove brani in bilico tra echi di indie rock di stampo britannico e schegge di rock alternativo USA, ben recensito sia in Italia che in Europa. Il video del primo singolo, “Clap Your Hands (Like Monkeys)”, dopo poche settimane vanta più di 8000 visualizzazioni su Youtube, e il brano è trasmesso in numerose web radio inglesi, irlandesi e statunitensi.
Un minitour italiano nelle Marche precede l’uscita del secondo video, “No!”. La promozione live dell’album si chiude con la partecipazione al Sarroch Summer Grooves Festival (insieme a Placebo, Gogol Bordello, Marta Sui Tubi, Giardini di Mirò).
Selezionati tra le migliori cinque band italiane al concorso internazionale “Eurodemo Santander”, sono inclusi nel booking europeo della Network Europe per l’anno 2011 e il brano “Clap Your Hands (Like Monkeys)” viene scelto per la compilation “On2Sides Vol.2” dell’etichetta On2sides. I brani “Clap Your Hands (Like Monkeys)” e “No!” vengono trasmessi in due passaggi radiofonici su Rai Radio 1 nel corso della trasmissione “Demorai – l’acchiappatalenti”. Gli stessi brani fanno parte della compilation “Special collection” dell’Unione Sarda in uscita a Luglio 2011.
A gennaio 2011 la band viene selezionata dagli organizzatori del “Glastonbury Emerging Talent 2011” come una delle 160 band emergenti europee del 2011. Ad agosto sono invitati al festival internazionale “Time in Jazz” organizzato da Paolo Fresu.
Ora è la volta di “Earworms”, pubblicato dalla Seahorse Recordings, e prodotto da Paolo Messere (Blessed Child Opera, One Dimensional Man, Ulan Bator). Il disco, registrato all’ Indie Factory di Sassari e masterizzato al West West Side Studios di New York da Jamal Ruhe (già al lavoro con Pavement, Modest Mouse e Flaming Lips) , è segnato da forti tinte indie e new wave, ricco di tastiere e aperture melodiche ma anche campionamenti e suoni più elettronici.

EARWORMS
Secondo una nuova ricerca circa 9 persone su 10 hanno avuto nella loro vita una canzoncina, più o meno piacevole, che non riuscivano a togliersi dalla testa, per almeno un ora (ma spesso molto di più). Il termine per definire questo “ritornello mentale” è EARWORMS.