Indie-rock as it was for losers and lovers

Delawater dice e non dice, la parola si avvicina all'acqua ma non la tocca, la musica ammicca all'inglese ma non se ne vanta, il gruppo vive a Teramo ma non la frequenta assiduamente.
E poi ci sono le canzoni, che fanno il filo alla melodia, la colorano appena, la cucinano con cuore e giusto un po(p) di psichedelia. Insomma, le consigliano come vestirsi, devoti a chi ci ha già provato magistralmente in passato, ammirando da lontano Beatles, Byrds e Love, e tutti quelle band che raramente hanno sfiorato la loro brillantezza compositiva. Shine on them crazy diamonds!
E per finire, anni e anni di canzoni e concerti con Le Bateau Ivre ("Never seems to be so good", Spray records, 1987), Famous Players ("Let your plumber be your slumber", Vurt, 1998), Orange Indie Crowd ("Choke your gas-M", Vurt Records, 1999), Iver and the drIver (Samples and oranges, Ghost Records, 2006), Amelie Tritesse ("Cazzo ne sapete voi del rock and roll", Interno4/Nda, 2011).