Leggi la recensione

Descrizione a cura della band

Dellera & De Rubertis sono amici da anni ormai. Hanno vissuto vite parallele scandite da tempi e spazi che si sono più volte intersecati. I loro due ultimi album da solisti sono stati editi dalla stessa etichetta, MArteLabel, un’ottima occasione per far scattare ancora la scintilla e provare a fare assieme cose nuove. Queste le premesse di uno show che, già al primo giro, si è trasformato in un tour di un mese filato, intenso e vissuto e che li ha visti percorrere ogni anfratto di questa vecchia Italia. Il loro percorso artistico e discografico prosegue nelle proprie carriere soliste e nelle varie bands di cui sono motori (Il Genio, Afterhours, LatoB, The Winstons), ma i due hanno deciso di registrare comunque le canzoni dello show e metterle a disposizione del pubblico, quello dei live, quello più vero che ci sia in tempi marcati stretti dal virtuale. Ed è così che è nato un viscerale quanto trasognato Ep di 5 canzoni, che contiene un brano inedito, “La Lunga Estate Calda”, una catatonica ballata sul senso di solitudine di una grande città (forse Milano, quella in cui entrambi vivono), una città persa nel vuoto e nella stanchezza.


Le altre quattro tracce sono cover suonate spesso insieme durante il tour, come My Valentine di Paul McCartney, Prigioniero del mondo di Battisti e La realtà non esiste di Claudio Rocchi, rivisitandole con il loro personalissimo stile di duo live.
Vengono così fuori in maniera minimale, con pochi strumenti e pochi colori cinque brani che sono una sintesi di emozioni sonore; non a caso la scelta di usare solo pianoforte, chitarra acustica e chitarra elettrica, per dare molta più rilevanza alle voci. Alle cover si è aggiunta la rivisitazione di Siamo argento, brano pubblicato da Dellera.

Credits

Roberto Dellera
Gianluca De Rubertis

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati