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Descrizione a cura della band

Introduzione necessaria:

Citando un famoso filosofo tedesco, "Demons Come Out At Night: un album per tutti e per nessuno".

Quasi un anno. Ci abbiamo messo quasi un fottutissimo anno, e nonostante tutto è qui.

Se vi aspettate delle "canzoni" nell'accezione più tradizionale del termine, beh, questo non è l'album adatto a voi. Qualsiasi nozione riguardante strutture e appartenenze a determinati generi sono state ignorate: abbiamo composto ogni brano esattamente come volevamo sentirlo, senza attenerci al comune "facciamo un pezzo metal" o "questo brano è troppo poco orecchiabile": Come è immediato notare, la voce viene usata come una tastiera introdotta quando necessaria: essa non è l'elemento portante dei brani.

Troverete brani orecchiabili, altri pesanti, elettrici, acustici, elementi ambient, post-hardcore, metal, indie, black&death, spesso nello stesso pezzo. No, cari amici, "Non è il mio genere" un cazzo.

Inoltre, ogni brano elettrico è un omaggio ad alcuni filosofi: Djenista, ad esempio. è ispirata alla vita e alle opere di Giacomo Leopardi e rappresenta liricamente un nostro "manifesto" musicale. Deicide prende spunto dalle opere di Nietzsche, Observations On Es da Freud, About Pleasure da Epicuro e This Dream Place da Lynch e Cartesio. Dentro quest'album ci siamo noi, le nostre vite, i nostri pensieri.

Perché? La nostra band si trova nel Sud dell'Italia, una location dove è difficile fare successo con la musica. Tanto vale fare esattamente quello che vogliamo fare senza imporci limiti! Speriamo di riuscire a trasmettere un'idea della musica dagli orizzonti più ampi.

Non è un album di facile ascolto e ne richiede più di uno per essere apprezzato e compreso a pieno. Purtroppo il danaro non ci viene in aiuto e ogni singola traccia è stata registrata e mixata da noi stessi con i nostri, ormai superati, strumenti. Sperando che qualcuno riesca ad apprezzare questa roba pazza, vi auguriamo umilmente un buon ascolto!

Credits

Voice, Keys, Bass, Programming - Lorenzo Petrachi
Guitars - Gianmarco Errico


Mixed and recorded by Lorenzo Petrachi.
Cover art by Roberto Caporale.
Duregar Arts & Recordings.

Commenti

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