TESTO
Ehi, ti ricordi quando
Stavi dai nonni perché una casa
Non ce l'avevi, la tua mamma era senza cash in banca
In depressione post parto, ti tenne tra le braccia
Per dieci mesi non sapevi manco chi era il tuo papà
Misi il 45 giri di Zero
Ti abbracciai per un sacco per dirti che io c'ero
Non capivi giustamente quello che ti dicevo
Le parole hanno un peso, tu l'hai capito col tempo
Tu non lo sai, ma ho visto tutta la tua crescita
I tuoi primi occhiali da vista la prima recita
La tua prima crush, una faccia che era angelica
Ma era solo apparenza perché in realtà era perfida
Ero lì in quella 126
Gridavo gli Articolo con mamma mentre lei
Suonava il clacson per la Roma perché aveva vinto il derby
ero lì pure in quel caso, ma non te ne accorgesti
Il filo che ci lega è sempre stato sottile
Ci ho camminato e in lontananza ti vedevo soffrire,
Il bullismo a scuola che hai dovuto subire
In quanti letti ti ho visto piangere perché avevi paura di uscire
In quel diario hai scritto le prime rime
Quando col calcio tu hai capito che stavi per fallire
Si, c’ero la tua prima volta
e quella non si scorda
Come lo sfratto affisso fuori dalla porta
Non mi vedi, non mi ascolti, ora mi cerchi ma sono io che ignoro te, dopo che hai ignorato me, me, me
La tua vita sai che mi riguarda, ed io ho ancora bisogno di te, sei il motivo per cui credo in me, anche quando non credevo in me
Dimmi, tu hai capito chi sono?
Dimmi, tu hai capito chi sono?
Senza di te, non so nemmeno chi sono
Per te che cosa sono? Solo un suono che mi ricorda chi sono
Potrei darti ogni dettaglio
I tuoi scheletri nell'armadio
I vestiti nel tuo bagaglio
Di quante volte sei stato un bersaglio
E potrei raccontarlo
Se tu ne avessi il coraggio
È visibile a tutti, è chiaro
Perché io sono te più di quanto tu sia tu e non sbaglio
Arrivasti secondo al tuo primo palco
Dovevi capirlo che era l’inizio della tua vita da gregario
Cos'altro vuoi sapere? Ho un minuto
Non è colpa mia del successo che non hai avuto
Hai girato lo stivale, oltrepassato il confine internazionale con una maschera da lupo
Ti stai mangiando gli stipendi
Ma ancora tu non comprendi
Di quanto tu sia un povero illuso
Riconosco il tuo talento, lo giuro
Ma bastasse solo quello tu saresti già qualcuno
Tu guardi gli altri e li invidi
Su grandi palchi come ad XFactor e Amici
Mi hai accantonato per una baddie che ti ha reso infelice
Ora hai una donna che ti ama, ma ciò non ti alleggerisce
Guardo la tua barca che affonda
Al pensiero che sai di aver fallito anche stavolta
Rialzati, suona la sveglia, questa è l'ultima
Ciao Denny, sono la tua insicurezza travestita in musica
Non mi vedi, non mi ascolti, ora mi cerchi ma sono io che ignoro te, dopo che hai ignorato me, me, me
La tua vita sai che mi riguarda, ed io ho ancora bisogno di te, sei il motivo per cui credo in me, anche quando non credevo in me
Dimmi, tu hai capito chi sono?
Dimmi, tu hai capito chi sono?
Senza di te non so nemmeno chi sono
Per te che cosa sono? Solo un suono che mi ricorda chi sono
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CREDITS
Denny Magliuolo
Samuele Reggiani
VIDEO Gregario

ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Gregario si trova nell'album Cometa blu uscito nel 2026 per ADA Music Italy, K Music.

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L'articolo Denny Loe - Gregario testo lyric di Denny Loe è apparso su Rockit.it il 2025-04-02 20:50:20
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