Il brano, disponibile dal 25 settembre, si muove tra il rock classico e una sensibilità più contemporanea, senza però cercare di rendere moderno qualcosa a tutti i costi. È un rock suonato, diretto, nel quale sono soprattutto gli strumenti a raccontare la personalità dei Desert Primrose. A colpire è in particolare il dialogo tra le due chitarre, che si rincorrono, si scambiano spazio e finiscono per diventare quasi due voci dello stesso racconto.
“Down The Road” parla di una partenza, ma non ha il sapore leggero di chi semplicemente decide di cambiare strada. Dietro c’è quella consapevolezza più difficile che arriva quando restare comincia a fare più male che andare via. La solitudine diventa quindi una scelta, ma anche una forma di resistenza: andare avanti senza lasciarsi spezzare.
Ed è proprio qui che il brano trova il suo equilibrio. Da una parte c’è la componente melodica, capace di rendere il pezzo immediato; dall’altra c’è un’energia più ruvida che mantiene ben presente la sua anima rock. Non sembra esserci la necessità di dimostrare qualcosa: i Desert Primrose prendono un linguaggio che conoscono e lo fanno semplicemente parlare attraverso la propria identità.

Down the road
Desert Primrose
Descrizione
Credits
• Emanuele Papasidero – Voce
• Matteo Papini – Chitarra
• Riccardo Rubini – Chitarra
• Stefano Arosio – Basso
• Matteo Zanellato – Batteria
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