An usolicited delivery of dissident blues

“Quella terra di mezzo in cui il rock’n’roll più lercio e il blues più sofferto si sfiorano fino a diventare qualcos’altro”:
Così il personalissimo sound di Dirty Trainload è descritto dal magazine musicale Sentireascoltare.
Il progetto è creato dal chitarrista barese Bob Cillo; le radici affondano nel blues ma entrano in gioco vecchie drum machine analogiche in loop e sonorità “lo-fi” di derivazione alternative e garage-punk; ne viene fuori un “progressive blues”, contaminato e sporco ma viscerale e autentico nello spirito.
Le influenze che hanno direttamente contribuito a forgiare lo stile spaziano dal delta blues a grandi innovatori del rock e precorritori del punk come Alan Vega-Suicide e Gun Club.
Nell’autunno del 2007 esce l’album di debutto “Rising Rust”, realizzato in duo con l’armonicista e cantante Marco Del Noce. L’album riceve ottimi riscontri dalla stampa specializzata internazionale e va ricordato come il primo album “alternative blues” prodotto in Italia.
Dal 2009 al 2011 Bob è affiancato dalla cantante polistrumentista italoamericana Livia Monteleone dalla California, con cui realizza il secondo album “Trashtown”, edito da Otium-CNI nel 2011. Nell’Autunno 2011 Bob partecipa ad una compilation prodotta dalla net label “Lepers Produtcions” che include, tra gli altri, Mike Watt e Black River Bluesman. Nella stessa session Bob registra le cover “Commit a Crime” e “Special Rider Blues”, entrambe realizzate in video.
Per il terzo album “A Place for Loitering”, realizzato in vinile 12” nel 2014, Bob fa coppia con il batterista Balzano. Questi tre album sono prodotti da Fabio Magistrali e vantano una copertina disegnata dall’illustratore svizzero Benjamin Guedel.
La collaborazione con Livia riprende: nell’autunno 2016, dalla nuova formazione allargata a trio, nasce il video “Freight Train”, girato in California.
Nel 2018 i tre registrano “Revolution and Crime”, quarto album della band.
I Dirty Trainload, nelle diverse line-up, sono da sempre impegnati in un’intensa attività live e sono approdati in tutte le principali città Italiane ed europee: Zurigo, Berlino, Londra, Brighton, Parigi, Helsinki, Copenhagen e, nel 2017, allo Sziget Festival di Budapest. In Inghilterra i Dirty Trainload hanno registrato due live session per il radio show-podcast americano Breakthru Radio. Negli USA la band si è esibita in California, a Chicago, al “Deep Blues Festival” di Minneapolis nel 2009 e, nel 2016 al “Deep Blues Festival” di Clarksdale – Mississippi.
I Dirty Trainload oggi promettono come sempre un set di “Blues Dissidente” carico e irriverente: “Non siamo una “band emergente” ma una realtà definitivamente sommersa nell’underground!”