DRM è un gruppo italiano, formato a Pisa nel 2002 da Marzio Aricò (elettronica), Alessio Ghionzoli (chitarra) e Federico Madeddu (voce e chitarra). Non un progetto, ma un gruppo di musica elettronica contemporanea nel 2000 così come avrebbe potuto essere grunge negli anni '90 o wave negli '80. DRM è frutto di una costante attrazione verso minimal tecno e micro house, di un rigoroso lavoro di sintesi del linguaggio e di ricerca sui concetti di groove e di pulizia digitale. Ma è anche la storia di un amore mai finito per l'incertezza delle chitarre e per tutte quelle imperfezioni acustiche, fra cui la voce umana, che rappresentano il concetto stesso di istante. Tutta la musica dei DRM è stata composta, arrangiata e prodotta dai DRM stessi, talvolta insieme ad amici, spesso in loro compagnia. Due importantissime collaborazioni - quella con i pionieri tedeschi To Rococo Rot e quella con i minimalisti napoletani Retina.it - hanno aperto gli scenari musicali del gruppo e donato alla musica dei DRM un ineffabile tocco della loro grazia. Così, in un tempo in cui la scena indipendente italiana sembra aver perso la capacità di proporre, Haiku rappresenta un album di debutto che prova ad accostarsi con delicatezza ad altri prodotti di una generazione di giovani musicisti europei che credono nell'elettronica e hanno amato il rock.