Garage-blues one girl band

Elli de Mon è one woman band. Combatte i suoi demoni con lo strumento a lei più congeniale: la musica. Un blues nuovo, fatto di slide selvaggi e contaminato da influenze punk (Elli militava anche negli Almandino Quite Deluxe), e dalla musica indiana, grande amore di Elli.

A marzo 2013 debutta con il 7” Leave this town. Fin da subito inizia a macinare concerti su concerti, tra cui un tour americano in compagnia dell’amico Phill Reynolds. Nel febbraio 2014 esce per CORPOC e Otis Recordings il suo primo album, dal titolo omonimo, registrato da Bruno Barcella e Alessio Lonati al TUP
studio di Brescia.

Nel febbraio 2015 esce “II” per Pitshark Records, etichetta francese al lavoro con band come Radio Birdman, Motorheads, Cosmic Psychos, mentre il disco di debutto di Elli de Mon viene ristampato dall’italiana Ammonia Records (Shandon, Peawees, Manges, The Hormonauts).

Nel 2016 esce sempre per Ammonia lo split “VS” con un altro one man band, Diego Deadman Potron, mentre nel 2017 esce un nuovo lavoro per Pitshark, Blues tapes: the indian sessions, incentrato sulla fusione del blues con la musica indiana.

Elli ha suonato ovunque, dividendo il palco con artisti come The Jon Spencer Blues Explosion, Afterhours, Reverend Beatman, the Monsters, Molly Gene onewomanband, Big John Bates, Chuck Ragan, Larry and His Flask, Cedric Burnside, Bror Gunnar Jansson, Carmen Consoli. Ha partecipato a numerosi festival nazionali, come Radio Onda D’Urto, Sherwood Festival, Mojostation Blues Festival, To.t.em. Festival, Musicaw Festival, Nistoc, Salone del Libro di Torino (Radio Tre) ed internazionali come il festival blues di Lugano, di Cognac e il Berlin Fest. Elisa ha portato il suo album in tour anche in Spagna, Francia, Germania, Belgio e Svizzera.

Il 16 novembre 2018 uscirà il suo quinto lavoro e terzo full length, ancora per Pitshark Records, intitolato Songs of Mercy and Desire, che segna il suo ritorno a canzoni più folk.