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Descrizione

A due anni di distanza da “Piume”, ritorna sulle scene la cantautrice veronese Emily Guerra con il nuovo lavoro “Immune alla solitudine”, in uscita per Vrec il prossimo 24 ottobre, distribuito nei negozi da Azzurra Music.

Emily debutta così con un LP composto da 10 canzoni: tra arrangiamenti in elettrico e sonorità più acustiche, scrive testi ricchi di metafore e similitudini ed un immaginario sognante e carezzevole. Il primo singolo “Tutto quello che ho”, racconta «...la necessità di sdrammatizzare e di guardare oltre, la voglia di mostrarsi per quello che si è, senza fronzoli». Questo è il vero filo conduttore dell’intero disco: «un invito a cogliere le infinite cose belle che la vita ha da offrirci, la voglia di vivere e condividere la bellezza con le persone che amiamo.» - afferma Emily.

Nel disco anche “Coriandoli”, presentato alla commissione di Sanremo 2012, la divertente “Storia di una balena”, le ballate “All’unisono” (con un crescendo coinvolgente) e “Per sempre” (interamente al pianoforte) dove l’artista riesce ad esprimersi attraverso sonorità romantiche ed emozionanti.

Emily, dopo la produzione di Diego Calvetti del precedente EP, ha deciso di produrre “Immune alla solitudine” scrivendo e componendo tutti i brani del disco.

Credits

EMILY GUERRA / voci, pianoforte
LUCA PERETTI / chitarre acustiche ed elettriche, slide guitar, ukulele
MARCO BOSCO / basso
ALBERTO BONOMO / batteria
ANDREA PONZONI / synth, electric piano, organo hammond, vocoder
VINICIO BIANCHINI / composizione e programmazione archi

Lyrics:

01. “TUTTO QUELLO CHE HO”
Come un aeroplano arriverò
Per cullarti e coccolarti un po’
Per vederti ancora ridere, io e te
Siamo come pagine
non ancora scritte
io e te.

Come un aeroplano arriverò
Per condurti ovunque tu vorrai
Per ricominciare a credere, io e te
Siamo come nuvole
Dopo il temporale
Io e te.

Siamo due pensieri liberi
Siamo due destini complici
Siamo due sospiri fragili
Due satelliti nel cielo

Avrai cura della mia anima
Se non riuscirò a proteggerla
A te la porgerò
Mai ti deluderò
Avrò cura di te
Avrò cura delle tue lacrime
E ti raggiungerò
Per donarti tutto quello che ho
Tutto quello che ho
Tutto quello che ho

02. “CORIANDOLI”
Pagine strappate
Volano fra gli alberi
Svelano i tuoi pensieri
Per poi dissolversi

Fra la pioggia e il vento
Che con se li condurrà
Oltre il tuo sguardo perso
Fra i sogni e la realtà

Ti porterò
Fra le foglie dell’autunno
Ti abbraccerò
Fra la neve dell’inverno

Pagine strappate
Volano fra gli alberi
Le tue frasi scritte
Sembrano coriandoli

Fra la terra e il cielo
Dimmi quanto spazio c’è
Fra i tuoi desideri infranti
Un’occasione ancora c’è …

Ti porterò
Fra le foglie dell’autunno
Ti abbraccerò
Fra la neve dell’inverno
Dell’inverno …

Alza la testa
Fra puntini bianchi
Che scendono dal cielo
Come pezzetti di carta
Nel vento …

Ti porterò
Fra le foglie dell’autunno
Ti abbraccerò
Fra la neve dell’inverno …

03. “STORIA DI UNA BALENA”
C’era una volta una balena sott’acqua
Che navigava nel bel mezzo dell’oceano
Lei si sentiva bene solitaria
Non voleva nessuno accanto a se

Ogni tanto parlava alla Luna
Quando riaffiorava dall’acqua scura
E le cantava mille canzoni
Che raccontavano le sue emozioni …

Ta ra ta, ta ra ta …

E c’era un pescatore sulla sua barca
Che navigava nel bel mezzo dell’oceano
In solitaria lo voleva attraversare
Amava infinitamente viaggiare

Ogni tanto parlava alla Luna
Guardando il suo riflesso nell’acqua scura
E fischiettava mille canzoni
E respirava a pieni polmoni …

Ta ra ta, ta ra ta …

Tempesta, le onde si arrabbiano
Tempesta, la barca che affonda giù …

Il pescatore stava per annegare
Ma la balena lo venne a salvare
E prima di riportarlo sulla riva
Gli raccontò tutta la sua vita

Gli raccontò i segreti dell’oceano
E cantarono mille canzoni
E quando il pescatore la salutò
Le disse amica mia non ti scorderò.

Amica mia, non ti scorderò
Amica mia, non ti scorderò

04. “ALL'UNISONO”
Cosa ti riscalderà
Dopo questo lungo inverno
Dai rottami e dal cemento
Ti solleverai
Ti solleverai

Dopo questa fredda notte
Chiudi ancora le tue porte
Resto ferma quasi inerme
Percepisco te

E i nostri cuori che
Battono all’unisono
E i nostri sogni che
Viaggiano all’unisono
Viaggiano all’unisono

Cosa ti proteggerà
Da questa insolita tristezza
Lascia andare l’amarezza
E ti rialzerai
E protenderai

Ogni tuo pensiero
Oltre l’universo
Capirai che è facile
Ascoltare ancora

I nostri cuori che
Battono all’unisono
E i nostri sogni che
Viaggiano all’unisono

E i nostri passi che
Corrono all’unisono
E i nostri occhi che
Si aprono all’unisono
Si aprono all’unisono …

05. “PER SEMPRE”
Ho riparato le scarpe con lo scotch,
camminato su strade deserte,
ritagliato pensieri di carta e
ricucito il mio cuore di stoffa

e ho cantato canzoni di vento,
ho trovato parole in silenzio
respirando la notte profonda,
come un’onda mi sento dispersa

tra le cose che mi accadono
e le cose che desidero
tutto quello che amo di più
mi ricorda che sono qui
come la neve che scende giù
ed è certo che si scioglierà
non importa che cosa accadrà
ma ciò che resterà

Sempre e per sempre e per sempre qua
Sempre e per sempre e per sempre qua.

Ho ritrovato dei sogni lontani
e ho scavato con le mie mani
delusioni di terra bagnata
seminando la felicità

seminando la felicità
seminando la felicità

nelle cose che succedono
nelle cose che ci aspettano
tutto quello che amo di più
mi ricorda che sono qui
come la pioggia che cade giù
ed è certo che si asciugherà
non importa che cosa accadrà
ma ciò che resterà

Sempre e per sempre e per sempre qua
Sempre e per sempre e per sempre qua …

06. “CONTROVENTO”
Camminerò
Oltre questa pianura
L’ombra di me sull’asfalto
Mi guiderà alla radura

E scalerò
Quest’enorme montagna
Le mie mani sulla pietra
Mi porteran sulla vetta

E canterò Musica
Forte a squarciagola
Ed aspetterò l’arrivar
della sera.

E nuoterò
Trattenendo il respiro
Toccando il fondo con un dito
Risalirò verso l’infinito

Pedalerò
Controvento in discesa
Le braccia forti per contrastare
La velocità

E canterò Musica
Forte a squarciagola
Respirerò l’aria che
Soffia gelida

E canterò Musica
Forte a squarciagola
Ed aspetterò l’arrivar
della sera.

… e nuoterò
… e nuoterò

E canterò Musica
Forte a squarciagola
Ed aspetterò l’arrivar
della sera.

Della sera … Della sera …

07. “IMMUNE ALLA SOLITUDINE”
Con il gesso sull’asfalto
Ti disegnerò
Una casa accogliente
Per giocarci un po’

Parleremo di misteri
Attenti al ladro
E ci nasconderemo
Nell’armadio.

Con te sarò
Forte e non mi perderò
Sarò immune alla solitudine
Con te saprò
Esser grande e paziente
Niente sarà mai irraggiungibile
Insieme a te.

Puoi restare ancora qui con me
Finché ti va
Guarderemo il giorno
Addormentarsi sulla città

Parleremo del destino
Esiste? chi lo sa
Di ciò che è già passato
E che succederà

Con te sarò
Forte e non mi perderò
Sarò immune alla solitudine
Con te saprò
Esser grande e paziente
Niente sarà mai irraggiungibile

Insieme a te, insieme a te …

Con te sarò
Forte anche se soffrirò
Sarò immune alla solitudine
Con te saprò
Esser grande e paziente
Niente sarà mai irraggiungibile

Insieme a te …

08. “IRIDE”
E si sgretola l’infelicità
In pezzi di polistirolo
E si sbriciola
Questa maschera di cera
E mi si libera il cuore
Emi si libera il cuore …

Come una bufera
Spettina e poi ti solleva
Smuove e scrolla via l’inutile
Un’ispirazione
Nasce e poi ti commuove
Scuote dentro ogni molecola.

Vola leggera una mongolfiera
La mia mente distratta
Iride
Una ventata di luce
Negli occhi delle persone
E mi si libera il cuore
Emi si libera il cuore …

Come una bufera
Spettina e poi ti solleva
Smuove e scrolla via l’inutile
Un’ispirazione
Nasce e poi ti commuove
Scuote dentro ogni molecola.

Guarda attorno a te
Non distogliere l’attenzione
Guarda, attorno c’è
La purezza e la semplicità

Come una bufera
Spettina e poi ti solleva
Smuove e scrolla via l’inutile
Un’ispirazione
Nasce e poi ti commuove
Scuote dentro ogni molecola.

09. “NELL' UNIVERSO”
Non lo so
Se un addio corrisponda all’ultimo ciao
Tutto il bene che è in me
E’ un riflesso del tuo esistere

C’è un po’ di te nell’universo
Che non morirà, vivrà in eterno

Non lo so
Se una parte di me dimenticherà
Non invecchiano mai
I ricordi più ridicoli

C’è un po’ di te nell’universo
Che non morirà, vivrà in eterno

S’innalzerà, si espanderà
Per anni luce viaggerà
E forse un giorno tornerà
Per dirci cosa senti

Al rallentatore cadrò
Ma tu mi salverai

C’è un po’ di te nell’universo
Che non morirà, vivrà in eterno

S’innalzerà, si espanderà
Per anni luce viaggerà
E forse un giorno tornerà
Per dirci cosa c’è al di là

Cosa c’è al di là

Un respiro
Una canzone
Un pensiero
Un momento di gioia

10. “L’ULTIMA CANZONE”
E se fosse l’ultimo respiro
prima di spogliarmi da ciò che invecchierà
E se fosse l’ultimo pensiero
prima di tornare a casa …

Spero di non
trascurare ciò che conta
Spero di non
esser cieca mai guardandoti e
Spero di non
perder tempo in cose vuote, inutili
Spero di non
aver nulla mai da dover rimpiangere.

E se fosse l’ultima occasione
di guardare il mondo senza gli occhiali
E se fosse l’ultima canzone
con queste parole …

Spero di non
trascurare ciò che conta
Spero di non
esser sorda mai ascoltandoti e
Spero di non
scordar mai gli sbagli per non ripeterli
Spero di non
smetter mai di abbandonarmi appieno
all’Amore … all’Amore.

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