Trombettista, arrangiatore, cantante ed eroe dell'ukulele, Enrico Farnedi è noto ai più per essere dal ’97 trombettista e voce della swing band The Good Fellas. La sua carriera di trombettista lo ha visto collaborare, fra gli altri, con Vinicio Capossela, Quintorigo, Montefiori Cocktail, Tanita Tikaram, Cesare Cremonini, Françoise Hardy, Cochi & Renato, sia in studio che dal vivo. Nel 2010 esce il suo primo disco solista, “Ho lasciato tutto acceso” (Sidecar/Brutture Moderne).
Ukulele, banjolele, basso, batteria, sintetizzatore, tamburello, shaker, glockenspiel, una tromba giocattolo e vari tegami da cucina sono alcuni degli strumenti che Enrico ha suonato, tutto da solo nella sua cantina, per creare un mondo di canzoni che parlano di attacchi di panico, di domande senza risposte, di lacrime canine, di pigrizia e paura di viaggiare.
Il 25 aprile 2011 esce "Addosso!" (Ribéss Records), raccolta di canzoni dedicate ai 150 anni dell'Unità d'Italia e alla Resistenza, a cui Enrico dà il suo contributo con "Vendemmia". Nel gennaio 2012 esce "Il calendisco" (Garrincha Dischi), che contiene l'inedito "Agosto a Cerdanyola". Altre compilation con canzoni edite usciranno fra il 2011 e 2012.
Nel 2012 partecipa a vari concorsi dedicati alla musica d'autore: arriva in semifinale a Sotto il cielo di Fred, è fra i sei finalisti de L'Artista che non c'era, è uno degli otto vincitori del prestigioso Premio Musicultura. Infine, la sua canzone "Vendemmia" vince il primo premio assoluto al concorso Libera la Musica. La musica libera. In seguito a questa vittoria, Enrico viene invitato a suonare al Mei Supersound, a Faenza. E' inoltre ospite di diverse manifestazioni organizzate dal Club Tenco.
Nel 2013 il testo di "Vendemmia" vince il Premio Cà di Malanca, per il miglior testo della nuova musica italiana dedicata alla Resistenza.
Nei primi mesi del 2013 continua la collaborazione dell'etichetta discograficaGarrincha Dischi, che invita Enrico a partecipare come cantante, strumentista e arrangiatore a due compilation: "Turisti della democrazia - Deluxe" e "Com'è profondo il levare", un omaggio reggae/dub a Lucio Dalla.
Dal vivo Enrico è accompagnato dal basso di Marco Bovi e dalla batteria di Mauro Gazzoni, e occasionalmente dalle tastiere di Riccardo Lolli, oltre che da mille ukuleli e dalla fidata asse da stiro.