TESTO
Ho preso un’altra strada
Ma anche questa era circolare
e son tornato qui
al punto di partenza
Il primo viaggio fu su una nave
dell’equipaggio nessuno m’aveva notato
eppure il biglietto
l'avevo pagato
Poi ci fu il naufragio
e lì mi notarono
fui il primo
da scaricare
Raggiunsi la terra
Ma neanche lì trovai la pace
I superstiti schernivano
tutto ciò che costruivo
barattai la pace col sorriso
ma lo sfregiarono
e poi
lo insultarono
Tentai la fuga coi serpenti
che di notte m’accolsero
Quando si fermarono pensai
di raggiungere la pace
Cedendo ad un implacabile sonno
Ma quando mi svegliai
Solo le mute avevano lasciato
Loro chissà dov’erano
e capii
che m’avevano avvelenato
Trovai delle scritte piene di numeri
Col tempo le decifrai
Seguii la loro direzione
E raggiunsi un piano quasi perfetto
Ma lo graffiai
coi granelli di sabbia
che m’erano rimasti attaccati
sotto le scarpe
Sentendomi in colpa mi allontanai
E dopo tanto vagare
raggiunsi una città
E lì mi nascosi
Immerso in una folla sconfinata
Molti sorridevano
Ma io spaventato
tacevo
Quando presi coraggio
ad una persona parlai
ma appena sentì la mia voce
si trasformò in fotografia
e subito dopo
sbiadì
Allora disperato urlai
e di colpo tutti si trasformarono
e come foglie
caddero al suolo
Corsi via
col rimorso di averle calpestate
Finii in un deserto
e pensai di esser salvo
ma la sete colpì presto
E raggiunsi un’oasi piena di specchi
In ogni riflesso
ero diverso
e alla fine
scordai chi ero
è tutto diverso ma è tutto uguale
Circolare
Sarà questa la forma dell’illusione?
Sarà questa
la forma del fallimento?
Il punto di partenza ce l’ho nella testa
E torno sempre qui
Nel vuoto
Tra vecchie foto
Tra manichini
coperti di sabbia
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ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Circolare si trova nell'album Visioni uscito nel 2026 per Distrokid.

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L'articolo ERIT - Circolare testo lyric di ERIT è apparso su Rockit.it il 2026-04-03 15:15:35
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