TESTO
Un altro giorno è andato e poi un’altra notte
è come vivere lavorando uno straordinario non pagato
L’umidità sale e intorbidisce l’aria
Tesse anelli che coprono ogni luce
Sembra acqua di un porto e noi come pesci
Nutriti dall’alto con scarti di illusioni
Il mare aperto non l’abbiamo mai cercato
Ancorati a paure e assolti da scuse
luminose ma fredde come insegne al neon
Come al solito entro in un bar e mostro il mio sorriso
tanto sfacciato quanto falso
Le persone intorno urlano e rimbombano
Ma sono solo echi di sogni lasciati incompiuti
All’improvviso lei appare una bellezza eterna
Ma che vibra tra le righe e nessuno la nota
Io sì ma non so più a che bicchiere sto
Non riesco a smettere di guardarla
Ha il silenzio nello sguardo e la pace nelle mani
Non è la prima volta che la ammiro
Oggi finalmente incrocia il mio sguardo
fa per andare ma si ferma mi sorride
e il rumore tace
Mi alzo e decido di seguirla ovunque vada
Fuori dal locale lei è lì ad aspettarmi
Insieme attraversiamo il vuoto di questa città
riempiendolo con fruscii dei nostri passi
Più mi avvicino a lei più il dolore svanisce
è l'unica medicina che avrei dovuto bere stasera
Arrivati sul ponte lei si ferma
e mi invita ad ascoltare
Il fiume ci sta cantando una serenata
Tenendole la mano la guardo negli occhi
e la bacio
Cadendo
verso la pace
Non ci sarà un altro giorno e non ci sarà un’altra notte
di questo straordinario
Stanotte
Bacio
La resa
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ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Straordinario si trova nell'album Visioni uscito nel 2026 per Distrokid.

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L'articolo ERIT - Straordinario testo lyric di ERIT è apparso su Rockit.it il 2026-04-03 15:15:35
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