TESTO
Zefiro
così diceva di chiamarsi
anche se soffiava da est
Io capii zaffiro
forse per lo sguardo
Era un vento strano
energico ma calmo
La sera soffiava sulle scogliere
fletteva la luce
e ammorbidiva il tramonto
A volte
accarezzava la neve sulle montagne
poi la notte girava intorno alle vette
salutava le costellazioni
e come sempre
tornava verso il mare
La conobbi che ero alla deriva
disperso chissà dove
nessuna terra intorno
Mi trovò lei
e soffiando sulla mia vela malconcia
mi accompagnò
fino a riva
Una sera
mentre soffiava accanto a me
agitò delle foglie
una danzò
ma era morta
e si staccò
Ma nel farla danzare libera in aria
la rese più brillante di quelle vive
Forse voleva dirmi che non era finita
neanche per me
Forse voleva salvarmi
Aveva imparato l’empatia dagli elefanti
Davvero
Così diceva
Sognai una nuova barca
con una vela che solo lei sapesse muovere
Volevo rinascere
su un’isola
insieme a lei
Ma lei è vento
e il vento per vivere
non può fermarsi
E così
se ne andò
So che non tornerà
Ma ho costruito una girandola
ogni tanto la guardo
e spero
magari un giorno
di vederla girare
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ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Zefiro si trova nell'album Visioni uscito nel 2026 per Distrokid.

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L'articolo ERIT - Zefiro testo lyric di ERIT è apparso su Rockit.it il 2026-04-03 15:15:35
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