Descrizione a cura della band

Il titolo prende ironicamente spunto dal brano “Al posto del sedere”, che rappresenta proprio il posto in cui ho deciso di mettere tutte le cose che non voglio più vedere, compreso chi mi chiede quando metterò la testa a posto.

E' un disco pieno di scenari reali, surreali e carico di magia e di tutte le esperienze incredibili che mi hanno colpito in questi ultimi anni. I brani affrontano in egual misura le nostre esperienze piccolo-quotidiane e cerca di metterle sempre a fianco di una visione più ampia delle cose tenendo in considerazione sempre anche il nostro essere all'interno di un sistema cosmico immenso, facendolo sembrare più intimo e capibile.
Il brano che meglio esprime questo concetto è sicuramente “Io vago, tu vaghi, egli vaga”, la terra viaggia ad una velocità di 36 km al secondo attorno al sole, sono grandezze impensabili, magnifiche eppure scontate per il nostro tran-tran. Ecco, mi piace meravigliarmi e gioire per tutte quelle cose grandiose che oggi sembrano essere divenute scontate. Potremo raggiungere tutte le sicurezze materiali che vogliamo ma resteremo comunque e sempre “zingari del cosmo”.

In un contesto sociale conforme e omologato senza spazio per la personalità unica di ognuno di noi il risultato mi sembra noia, copiosità e voracità di tutto quello che 'sembra' ma che in fondo non è. E di questo si occupano i brani “Casa Bianca” e “Mangiatori di dollari”.
“Diventa giorno” e “Dietro la lavagna” sono un tributo alle bravate ai limiti della legalità che hanno caratterizzato la mia adolescenza, scorribande cariche d'inesperienza ma desiderose di rovesciare un secchio di acqua gelida in testa alla gente troppo indaffarata, convinta, distratta.
Sbagliando s'impara...a capire e ad accettare anche gli sbagli altrui e chi non ha la fortuna di sbagliare il più delle volte diventa un giudice di cose che non conosce affatto.

Tra i brani presenti nel cd ci sarà modo di ascoltare il brano “Siepe quadrata” del quale è stato girato ad ottobre 2011 l'omonimo videoclip, una versione bossanova del brano “M'illumino di meno” con il quale ho partecipato all'iniziativa indetta da Caterpillar RadioRai.

Musicalmente ce n'è per tutti i gusti e mi sono avvalso, questa volta, anche di generi per me finora inesplorati: basti pensare al brano “La luna spunta” in chiave swing con la partecipazione di Giuliano Cremasco al pianoforte e Massimo Fracasso alla tromba.

Tra gli altri musicisti che hanno partecipato alle registrazioni, tre diversi bassisti quali Lorenzo Pignattari, Sandro Filippi e Andrea Balasso, Arrigo Axia e Massimo Marcante alle percussioni, Paolo Cavaliere e Luca Peruzzi alle chitarre acustiche, Antonio Cunico all'armonica blues, Gianluca Moresco al susaphone, Giuliano Cremasco ed Enzo Sartori al pianoforte, Carla Cavaliere, Adriana Marzotto e Veronica Zatti ai cori.

Credits

Il video è nato da un brano che avevo scritto qualche anno fa e che aveva come argomento la curiosa mania di qualcuno di squadrare la siepe di casa come un parallelpipedo perfetto, quasi a sembrare un muro di cinta più che una siepe. Questo è stato il movente che mi ha spinto a realizzare un'opera metaforica attraverso questo argomento.
Credo nella convivialità e negli spazi collettivi, non nella villetta a schiera impeccabile. La siepe per delimitare e dividere o l'assieparsi per unire e condividere...sono due concetti opposti che hanno però la stessa matrice: la siepe.
La frase chiave del video per me è “Assiepatevi coglietene il senso”, è un invito a comunicare sinceramente al di fuori del pretesto che ci affolla in una Piazza, in un Palasport, allo stadio per riuscire a scoprire le grandi doti dell'essere umano nel momento in cui unisce le forze collettivamente anche da un punto di vista emotivo in maniera consapevole.
Le riprese sono iniziate ad Ottobre del 2011 ed hanno coinvolto veramente un sacco di gente che ha contribuito al risultato. La mia idea era quella di realizzare un misto tra il classico videoclip musicale ed un cortomteraggio recitato. Per questo ho chiesto aiuto ad Antonella Dal Chele e Gaetano Cazzola, che si sono dimostrati due attori perfetti per quello che avevo inmente. I due hanno impersonato il Sig. Siepe Quadrata, personaggio super inquadrato e maniaco dell'ordine e la sua paziente e simpatica mogliettina. Divertenti gag si mescolano al cantato in un video pieno di musica e ironia.
Per la scenografia e la scelta dei costumi ha collaborato anche un mi caro amico David Riganelli che mi ha confessato inizialmente di preferire un ruolo dietro le quinte piuttosto che da attore e la scelta si è rivelata azzeccata. Molto preziosa è stata la collaborazione di Luigi De Frenza che ha coordinato le riprese insieme ad Ernesto Posenato. De Frenza ha svolto successivamente insieme a me e a Carla Cavaliere tutto il lavoro di montaggio.

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