Ciao, mi chiamo Fabio de Matteis, non sono nessuno e faccio il cantautore...

Mi chiamo Fabio Specchiulli in arte Fabio De Matteis, nasco a Foggia alla mezzanotte del
18 settembre 1981. Non sono nessuno e faccio il cantautore. Meglio, scrivo, musico e canto parole.
A 7 anni inizio gli studi di pianoforte classico e a 16 anni smetto, perché fondamentalmente oltre a suonare volevo anche giocare fuori di casa, nei campi, in qualsiasi posto che non avesse delle mura. A 15 anni, anche non avendo sofferto di acne, avverto un profondo senso di solitudine, così inizio a scrivere canzoni.
Negli anni ho camminato tanto, chilometri su chilometri alla ricerca di qualcuno che mi desse un minimo di attenzione. Oltre ad aver instaurato una relazione intima con le ferrovie dello stato, ricordo piacevolmente l'incontro nel 2001 con Massimo Bubola, con il quale ho collaborato al brano “Uno come me”, finalista all'Accademia di Sanremo.
Dal 2004 ad oggi mi è capitato di condividere il palco con artisti come Jam Senese, Giuliano Palma, Sergio Cammariere, Marco Parente. In realtà per puro caso ho suonato prima di loro sullo stesso palco.
Faccio l'esistenzialista e sono come sono.
Voglio esprimere la mia visione delle cose. C'è chi la manifesta. C'è chi la tiene in sordina. C'è chi la spacca contro un vetro e chi la incendia. C'è chi la dipinge su un corpo e chi su una tela.
Io la scrivo, la canto e la suono.
Racconto di due mondi che inevitabilmente si intrecciano. Io e il Mondo. Io nel Mondo.
Dal 2004 al 2009 sono stato il frontman del gruppo “ConfusaMente Stabile”.
Vari locali mi hanno ospitato e continuano ad ospitarmi. Non per questo ho smesso di detestare i gestori che mi chiedono: “Si, ma quante persone porti?”
Nella primavera del 2012 decido di farmi un giro per le città italiane. Porto con me chitarra, ampli e microfono. E' così che parte il mio “busker tour”.
Nel 2006, dopo un viaggio in Benin, pubblico il libro “Orme, Incontri e dialoghi in terra d’Africa”.
Da quel giorno per non soffrire del mal d'Africa, mi curo tornandoci non appena posso.
Nel 2011 ho iniziato a registrare il mio primo album, con la produzione artistica di Dino Morabito e con la collaborazione di Massimiliano Lotti e Giuliano Dottori.
Nel 2013 ho finito di lavorare al mio primo album.
È pronto e si chiama “Io non mi fido di questo mare”.
Segni particolari:
canotta nera a costine
giacca
arrivo dai boschi
curioso
sono un uomo con la barba