Nato da genitori calabresi di Vibo Valentia terra a cui è ancora oggi molto legato, studia all’Istituto per la cinematografia e la televisione “Roberto Rossellini”.
Moro impara a suonare la chitarra da autodidatta e a 15 anni scrive la sua prima canzone. Le sue canzoni sono una serie di fotografie, di immagini in sequenza di disagi quotidiani, di vicende soprattutto autobiografiche, per raccontare a suo modo nient’altro che la vita. Per anni si esibisce live con numerose giovani band in locali e pub, presentando un repertorio rock inedito insieme a brani dei Doors, Guns’n'Roses e U2. Il consenso del grande pubblico arriva nel 2007 partecipando alla 57^ edizione del
Festival di Sanremo con il brano “Pensa”, dedicato alle vittime della mafia, riuscendo a vincere la competizione nella categoria Giovani ed aggiudicandosi anche il Premio della
critica Mia Martini. Vince inoltre il premio sala stampa e tv e nello stesso anno gli viene riconosciuto anche il premio “Lunezia” come miglior cantautore emergente.
Il 1 marzo 2007, in concomitanza con il Festival, esce il terzo album, intitolato appunto “Pensa” che in poco tempo conquista il disco d’oro.
Nel 2008 è ancora una volta il Festival di Sanremo a dare a Fabrizio Moro il consenso da parte di pubblico e critica.
Con la canzone “Eppure mi hai cambiato la vita” si classifica al 3 posto nella sezione Campioni. Il 29 febbraio 2008, in concomitanza con il Festival, esce il quarto album, intitolato “Domani”, ed e’ ancora disco d’oro, grazie anche all’uscita di “Libero”canzone manifesto che viene utilizzata come sigla de “I liceali”, fiction generazionale che ottiene un enorme successo. Il 4 luglio 2008 Fabrizio Moro fa il suo esordio in un concerto live nella cornice del Roma
Rock Festival, registrando un grande successo di pubblico, con oltre 9000 spettatori. Fa
seguito un tour che lo porta in tutta Italia. Nel 2009 Fabrizio collabora nuovamente con Gaetano Curreri e gli Stadio, scrivendo il
testo di “Resta come sei”, brano inserito nel lavoro della band “Diluvio universale” . L’evento piu’ importante, pero’, e’ datato 17 agosto 2009: e’ la nascita del suo primo
figlio, per il quale sceglie un nome di buon auspicio come Libero. La paternita’ rende piu’ esaltante l’intensa attivita’ live che anima la sua estate 2009,
trascorsa in tour da giugno a settembre, in concomitanza di questo periodo esce “Barabba” , primo ep di un progetto che vedrà poi la pubblicazione della sua
seconda parte ” Ancora Barabba” durante il festival di S.Remo del 2010. Negli anni seguenti Fabrizio, diventa narratore televisivo del programma “Sbarre” la prima docu-
reality ad entrare in uno dei carceri più famosi d’Italia, Rebibbia. Esce intanto Atlantico Live, un dvd ed un cd registrato in occasione del
concerto all’Atlantico di Roma il 3 Dicembre 2010 ed arricchito da 2 inediti Respiro e Fermi con le mani .“Respiro” diventa la sigla di apertura del
programma SBARRE mentre ” fermi con le mani” e un brano scritto per la vicenda di Stefano Cucchi, il giovane geometra romano morto in “circostanze misteriose” dopo
essere stato arrestato dalle forze dell’ordine e successivamente detenuto nel reparto di massima sorveglianza dell’ospedale Sandro Pertini di Roma. Oltre a continuare a suonare in giro per l’Italia, Fabrizio, nello stesso arco di tempo, scrive il brano “sono solo parole” con il quale la cantante Noemi si aggiudica il terzo posto nella
categoria big del festival di S.Remo del 2012, il brano diventa uno dei maggiori successi dell’anno e ancora insieme a Gaetano Curreri scrive il brano ” I nostri anni”
uno dei due inediti contenuti nella raccolta ” 30 I nostri Anni ” che racchiude tutta la storia e i maggiori successi degli Stadio, collabora inoltre con il gruppo ” Il Parto delle
nuvole pesanti” su uno dei brani che saranno contenuti nel nuovo album di una delle più importanti band del circuito indie-rock italiano.
Il 19 aprile 2013 esce, nelle radio, “Sono Come Sono” il primo singolo tratto dal nuovo lavoro “L'inizio” nei negozi dal 30 aprile.
 
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