Musicista, compositore, semiologo, musicologo e giornalista. Inizia a studiare pianoforte a 11 anni e chitarra a 15. La musica di vari stili segnerà la sua personalità artistica, Da Bach ai Beatles, da Beethoven a Frank Zappa, Da Chopin agli E.L. P e i Gentle Giant, dalla tradizione celtica ai raga indiani fino all'avanguardia sperimentale ecc. Cofondatore di varie e poliedriche band: Nel 1996 è il chitarrista degli Apple Pie, una band pop-grunge ,che da alla luce un disco: L'Alieno nel 97.
Dopo lo scioglimento nel lo stesso anno, vi è la prima fase transitoria che vede la formazione di una Band Gli Ants, già orientata verso la fase psichedelica che lo condurrà alla formazione dei Samà; il primo esperimento di rock psichedelico sperimentale.
I Samà incideranno un demo nel 2000 e un disco omonimo nel 2001, cui faranno seguito alcune date in vari locali della Capitale. I Samà si sciolgono nel 2002 e dal 2003 inizia una fase di ricerca e sperimentazione in coincidenza con la laurea, nel 2004 in Scienze della Comunicazione, dove Fausto realizza una tesi sperimentale sul percorso storico e semiotico della musica del 900; “La Corda di Aries”, pubblicata nel 2009 su www.lulu.com, dove è contenuta la sua personale intervista a Franco Battiato, un altro grande modello di ispirazione per il musicista Calabrese. Nel 2001 studia con C. Mezzanotte( Indaco, Syntaxis), nel 2004 affina la ricerca sperimentale, collaborando con il laboratorio di Armonia e improvvisazione di Giovanni Guaccero (figlio del compositore Domenica Guaccero), realizzando progetti di musica contemporanea ispirate ai grandi della scena d'avanguardia (Cage, Stockhausen, Guaccero, Lygeti ecc), nonchè esperimenti di musica per immagini e sonorizzazioni di film muti.
Il 2003 è l'anno di Neutroni e Quasari primo lavoro di Musique Concrète.
Nel 2004 realizza le musiche per due spettacoli teatrali con la compagnia del Teatro Ateneo di Roma, Il Mercante di Sogni e Tungar Tudu, scritti e diretti da Maurizio Spoliti.
Inizia cosi un percorso che lo porterà a scoprire il linguaggio sonoro del cinema documentarista con un documentario sulla Sila Piccola, patrocinato dalla Regione Calabria, dal titolo “Il Cuore Verde”, di cui è anche regista, oltre che autore delle musiche.
Finita l’università inizia a entrar in contatto con i diversi mondi della comunicazione, specie la radio. Nel 2005 collabora a RadioTre Suite, il palinsesto serale di Rai Radio Tre, affinando le conoscenze nella consulenza musicale, nella fonia e inizia così a collaborare con varie testate giornalistiche, come critico musicale e cinematografico.
Sempre nello stesso studia arrangiamento e produzione musicale presso il Rock Studio di Stefano Cenci (già tastierista di Luca Barbarossa e produttore musicale di “Amici) e prosegue collaborazioni con diversi studi di registrazione in qualità di compositore di colonne sonore.
Nel 2008 entra in contatto con il mondo dell’insegnamento e della scuola, realizzando le musiche per due progetti didattici con i bambini delle scuole elementari, grazie al contributo della Regione Calabria: “Il libro della Giungla” e “Favole al Telefono” di Gianni Rodari, per la regia di Emanuela Bianchi.
Contemporaneamente torna ai suoi progetti musicali. Nascono gli Hara-zen e poi i Mehr licht, dove è più imponente la direzione verso il progressive e la sinfonia.
Sempre nel 2008 diventa Maestro Accompagnatore di palcoscenico per la danza e il teatro, con il quale realizza il recital “La ci darem la mano”, al Teatro Politeama di Catanzaro.
Nel 2008 suona anche nella pop-rock band Charlymoon, con il quale ha già inciso due album di grande successo in U.S.A.
Dal 2009 al 2011 è stato collaboratore del Teatro Politeama di Catanzaro per la rassegna; La Grande musica per il Cinema, che ha visto la partecipazione dei grandi nomi della musica per il cinema (Morricone, Sakamoto, Piovani ecc).
Nel 2010 ha Iniziato la sua attività solistica realizzando diversi album, con una formazione completamente nuova: Faust & Malchut Orchestra, ovvero la band che dal 2012, porta in scena il suo repertorio ; non una vera orchestra, bensì una sorta di power trio di rock orchestrale, che strizza l'occhio al progressive e all'istrionismo zappiano degli anni'70, attraverso la commistione di suoni analogici e tecnologie moderne e un ripiegamento verso i territori del blues e del funky.
“20.000 Windows” è il terzo disco solista , realizzato con la collaborazione con l’associazione musicale LanteArte e pubblicato da Medialand Studio di Francesco Silipo.
Rispetto ai primi due concept album, questo lavoro si districa più profondamente all’interno di territori musicali più ampi, costruendo sintagmaticamente la struttura orchestrale della suite sinfonica, propria della tradizione progressive della storica scuola canterburiana, ma introducendo gli elementi tradizionali della linguistica rock, blues e fusion, con un accento al funk e all’ R&B anni’70. Un sottile ritorno ai fasti eclettici dei Faboulous ’70 in una visione più ironica e dissacratoria dell’arte totale propria del più “classico” Frank Zappa.
The logical door, terzo lavoro discografico di Fausto Bisantis, porta per la prima volta il nome intero della band, racchiudendo il percorso artistico di questo consolidato power trio, che strizza l’occhio a Frank Zappa, ai Gentle Giant, a E.L.P, al Banco, a Stevie Wonder e agli anni settanta, in una chiave fresca e spontanea che, non si cura di essere al passo con i tempi.
Il disco è volutamente dedicato a Nikola Tesla e, partendo dal ricordo su questo importante troppo a lungo dimenticato genio del XX° secolo, mette si pone dei quesiti su di una serie di esperienze e riflessioni a proposito della consapevolezza umana di fronte alla sua volontà. Nei brani che si susseguono, senza esigenze di metrica stilistica, entrano in campo diverse matrici esoteriche, tra cui la quarta via di Gurdjeff e il Sephiroth o albero della conoscenza della Kabbalah ebraica, nel quale il mondo e l’essere allo stato brado rappresentano la metafora della semplicità e debolezza animale, rispetto alla scoperta della conoscenza, per scoprire che alla fine, tutto questo è un sogno, uno scherzo, una sharade, della quale l’uomo è il Grand Guignol artefice della propria farsa, autorizzato da Dio stesso a prendersi gioco di se stesso.
Ai dischi seguono piccoli tour, che hanno portato la band a suonare in diversi e rinomanti palchi in Italia, ottenendo ottime recensioni su riviste specializzate e passaggi in radio in 75 paesi; dagli Usa alla Thailandia.
Ha tenuto corsi di storia della musica contemporanea e degli strumenti elettronici, presso vari istituti privati, ed è membro del direttivo artistico, nonché responsabile dell’ufficio stampa del Caffè delle Arti di Catanzaro.
Scrive per varie testate giornalistiche e riviste specializzate (Alla radio.org, OndaCalabra, Ars Musicae), è stato autore e conduttore radiofonico e televisivo di programmi di musica e informazione (RadioAperitivo su Radio Bombay e Thanks for the day off su Radio Popolare).
BIBLIOGRAFIA:

1) LA CORDA DI ARIES: DALL’ESPRESSIONISMO MUSICALE ALLA PSICHEDELIA; SAGGIO STORICO SEMIOTICO SUL PERCORSO EVOLUTIVO E SOCIALE DELLA MUSICA CONTEMPORANEA DA WAGNER A BATTIATO, IL QUALE HA RILASCIATO ANCHE UN’INTERVISTA PRESENTE NEL TESTO. ED. WWW.LULU.COM.

2) MINIMA MORALIA: COMPENDIO DI POESIE SCRITTE TRA I 1996 E IL 2005. ED. www.lulu.com.

DISCOGRAFIA:

1) APPLE PIE; L’ALIENO, autoproduzione 1996.
2) SAMA’: Samà, homemade Rome 2002.
3) CHARLY LUNA: I write a song for you, Hombre lobo 2008.
4) CHARLY MOON: mankind, Hombre lobo 2009.
5) CHARLY MOON: Melody in the hands, Hombre lobo 2010.

FAUSTO BISANTIS;

- Mehr Licht: Malchut Home production/www.lulu.com 2009.
–From the Aisle Graig: Malchut home production 2010/lante records 2010.
-Sketches of tunes: Malchut Home production/www.lulu.com 2010.
-Several orchestral fair lights: Malchut House production 2011.
- 20.000 Windows: Lanterecords, in collaboration con LanteArte 2012.
- The Logical door: Nimbysound & Medialand 2015


VIDEOGRAFIA E COLONNE SONORE:

1) IL CUORE VERDE; Paesaggi e scenari della Sila Piccola; Sceneggiatura, regia e musica di Fausto Bisantis: realizzato con il contributo della Regione Calabria, 2004.
2) MAWGLY; Il libro della giungla, realizzato dal VIII circolo didattico di Santa Maria (CZ): Regia Emanuela Bianchi, musiche Fausto Bisantis, 2007.
3) FAVOLE AL TELEFONO, di Gianni Rodari: realizzato dal VIII circolo didattico di Santa Maria (CZ): Regia Emanuela Bianchi, musiche Fausto Bisantis, 2008.
4) ALICE IN WONDERLAND, Risonorizzazione del film muto, per Ozu film festival 2012.


TEATRO;

IL MERCANTE DI SOGNI 2003, di Maurizio Spoliti, IN COLLABORAZIONE CON LA COMPAGNIA DEL TEATRO ATENEO (UNIVERSITA’ LA SAPIENZA, ROMA).

TUNGAR TUDU 2004, di Maurizio Spoliti IN COLLABORAZIONE CON LA COMPAGNIA DEL TEATRO ATENEO (UNIVERSITA’ LA SAPIENZA, ROMA).

Fausto Bisantis tel 3407218505
Contatto Skype: faustobisantis e-mail: camenbert@libero.it
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http://www.youtube.com/watch?v=mLtkPYg3lv0