retro alternative pop

Fiberglass nasce a Napoli nell’aprile 2013 dall’incontro fra Liz Martin (all’anagrafe Annalisa De Martino), ventottenne cantante/polistrumentista/lyricist con alle spalle esperienza di palco in diverse formazioni blues/jazz, e Luca Thomas D’Agiout, eclettico arrangiatore/compositore specializzato in soundtrack, i cui brani sono stati utilizzati da agenzie pubblicitarie americane e, in Italia, anche da RAI e Mediaset. Dopo aver collaborato su brani destinati all’advertising, nel giro di un mese i due danno alla luce un disco di 9 tracce dal titolo Hush, che riflette alla perfezione il loro background musicale caotico e follemente eterogeneo, un mix di alternative rock anni ‘90, flavours elettronici del decennio precedente e moderno synth-pop.
Pochi giorni dopo il master finale, l’album finisce fra le mani della direzione artistica del Neapolis Festival che decide di proporli nella prima serata come opening act di Tricky. Anche se distante dal suo stile, l’artista londinese apprezza l'aspetto melodico e l'orecchiabilità dei brani, lusingando la neonata band con una richiesta di demo a fine show. A dicembre 2013 il duo viene selezionato dallo stesso Tricky per eseguire insieme a lui sul palco dell’Atlantico di Roma un brano scritto per il musicista inglese dal titolo Fireflies.
Mirando al lato più istintivo dell'ascoltatore, Fiberglass si allontana dalla ricercatezza forzata degli arrangiamenti e punta soprattutto alla fruibilità della propria musica che i due amano definire retro alternative pop.