TESTO
Il mio peggior difetto
È che sono un perfezionista
Se su una cosa mi ci metto
Divento un professionista
Ho guidato team enormi
Ho incassato grossi bonus
E dico sempre “Mentre tu dormi
Io mantengo il focus”
E so che sembro un coglione
Ma non provo rammarico
Serve questo copione
Se hai figli a carico
Per sedermi ad un posto
Per sistemarmi il futuro
Sono anche disposto
A fare il fuffaguru
Tra 5 anni mi vedo CEO
A guidare lo strategic plan
Le opportunità io me le creo
E non sopporto gli yes men
E so che sembro un fesso
Ma non posso farci niente
Devi saper vendere te stesso
Se hai una moglie esigente
Per raccattare un posto
E assicurarmi il futuro
Sono anche disposto
A fare il fuffaguru
Sì, per raccattare un posto
E assicurarmi il futuro
Sono anche disposto
A fare il fuffaguru
Al culmine del soliloquio
Applausi delle risorse umane
Ho fatto mio il colloquio
Inizierò domani
E posso dire di sicuro
Che non è stata una truffa
Volevo essere un guru
Anche solo della fuffa
Per trincerarci nei posti
Per devastarci il futuro
Saremo sempre disposti
A fare i fuffaguru
Sì, per trincerarci nei posti
Per dilaniarci il futuro
Saremo sempre disposti
A fare i fuffaguru
PLAYER
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DESCRIZIONE
"Volevo essere un guru" è un brano ironico e corrosivo che mette in scena una delle figure più invise dell’immaginario contemporaneo: il “fuffaguru”. All’interno del concept Solo i borghesi sopravvivono, la canzone ribalta il gioco già avviato in Mr. Wolf: se lì l’impiegato veniva paragonato a un personaggio iconico e “cool”, qui il confronto scende deliberatamente verso il basso, accostando il mondo aziendale a una figura percepita come squallida, artefatta e profondamente legata alla cultura dell’apparenza. Il brano riflette sulla teatralità del colloquio di lavoro, presentato come il rito più emblematico della vacuità aziendale: uno spazio in cui si recita un copione condiviso, fatto di slogan, posture professionali e auto-narrazioni ipertrofiche, raramente messe in discussione. È quindi suggerito un parallelismo volutamente forzato: nella società della performance, tutti siamo spinti a “venderci”, a mostrare una versione ingigantita e levigata di noi stessi, soprattutto quando il futuro economico diventa una responsabilità familiare. Il sound è volutamente eccessivo, tagliente e “tamarro”: un electro-rock nervoso e minimale, coerente con il personaggio raccontato, che trasforma la retorica motivazionale in una danza scomposta, irresistibile e inquietante allo stesso tempo.
ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Volevo essere un guru si trova nell'album Solo i borghesi sopravvivono uscito nel 2026.

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L'articolo FIDELIO - Volevo essere un guru testo lyric di FIDELIO è apparso su Rockit.it il 2026-04-12 18:52:05
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