Descrizione a cura della band

Il disco è frutto di una rivisitazione in chiave acustica di alcune poesie di T.S. Eliot. E' stato interamente composto suonato e registrato in uno studio casalingo. Gli strumenti utilizzati (chitarre acustiche, basso, tastiera, armoniche, batteria), il computer, il mixer, i microfoni sono stati acquistati volutamente con una spesa complessiva inferiore ai 1500 euro. I brani sono tutti suonati da Gian Luca Figus, (tranne il basso nel pezzo Simeone suonato da Mario Maneri). Buon ascolto

Commenti (3)

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  • Giulio Pons 11/08/2009 ore 13:55 @pons

    disco carino. mi ricorda qualche vecchio lavoro di daniele silvestri. ciao!

  • Gian Luca Figus 10/09/2009 ore 07:21 @figusmusic

    grazie pons! Gian Luca




  • Domenico Di Simone 30/04/2010 ore 09:51 @indeelay

    Bello. Anzi di più. Mi piace davvero.
    PS: influenze di Benvegnù e in generale di un po' tutto "il Circolo Emiliano" le sento solo io? Ad ogni modo complimenti x il lavoro.

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