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Descrizione a cura della band

“Ad Altra Terra, In Alto Mare”
(Phonarchia/Frac!Dischi 2012 - Distribuzione Audioglobe - Unhip Promotion)

Un disco che racchiude gli amori, le angosce e le
frustrazioni di una generazione, che sembra voler
percorrere molte direzioni, prima di ricongiungersi
in un sound compatto, bello pieno, a tratti
psichedelico, a tratti marcato da una corposa vena
folk. Testi che a volte pesano come macigni, ma
che non vogliono essere sentori di un naufragio.
Citazioni colte mischiate ad una spontaneità
tipicamente toscana, che rendono questo debutto il
migliore auspicio per prendere il largo, senza
pensarci troppo su.
Dopotutto, lo dicono anche loro, “siamo sordi alla
tristezza e affanculo ogni angoscia”.

Credits

Registrato tra il White Rabbit Hole Studio di Volterra ( PI ) da Nicola Baronti e il Natural Head Quarter di Ferrara da Manuele " Max Striner " Fusaroli, per PHONARCHIA e FRAC! Dischi.

Voce, chitarra, clarinetto: Pierfrancesco Del Seppia.
Basso, percussioni, cori: Andrea Ghelli.
Trombone, tromba: Jacopo Staccioli.
Sax Contralto, Baritono: Giulia Costagli.
Batteria: Marco di Lupo.

Commenti

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