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Tracklist

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Descrizione a cura della band

Esce il 20 marzo per INRI, FUORI DALLA STORIA, il secondo album dei Fiori Di Cadillac.
L’album, anticipato dai singoli Grigio Fucile, l’omonimo Fuori dalla Storia, Old Gennaio e Martini è un vero e proprio manifesto artistico e personale della band, che racconta le aspirazioni, i progetti, gli obiettivi di tre amici, ancora prima che musicisti.
Le relazioni costruite negli anni sono come statue in fiamme, statue che spesso crollano sotto il peso della storia, sotto il peso delle storie personali di ognuno di noi. Quest allegoria, presente in tutto l’album, è raffigurata visivamente dalla cover del disco. Un volto che, seppur in fiamme, resiste.

Tracklist

GRIGIO FUCILE
Grigio fucile è il primo singolo estratto dall’album; Melodie Synth Pop si mescolano alla voce che invita a spogliarsi, a occhi chiusi, ballando, abbandonandosi al flusso e alla musica.
Togliersi i vestiti, svestendosi da maschere e da un’immagine che non ci appartiene ma che ci conviene.
Partire è l’occasione per conoscersi, l’opportunità di scegliere chi si è davvero, scoprendoci sconosciuti fino a quel momento, osservando il mondo intorno muoversi, mutare. Sbattere contro la vita per riconoscere se stessi.
Spogliarsi diventa quindi un atto di coraggio, e l’unico modo per farlo è da soli, lasciandoci alle spalle quegli occhi grigio fucile che si amavano così tanto.


FUORI DALLA STORIA
Il singolo, che da il titolo all’album, ospita la voce di Folake Oladun degli Hit-Kunle, poggiandosi sul drum machine lo-fi, synth spezzati ed arpeggiatori in crescendo. L’elettronica equilibra perfettamente voci, armonizzazioni e campionamenti.
Il pezzo riporta l’immagine di tre ragazzi immersi nella notte, in auto a fari spenti, sotto un temporale violento. I lampi diventano luci stroboscopiche, la strada un immenso dancefloor, tutto si muove a tempo con la pioggia.


OLD GENNAIO
Il brano racconta di un amore travagliato e stanco, un rapporto forse finito ma ancora vivo nella speranza di conoscersi e ‘contaminarsi’ di nuovo. Le parole del testo scorrono attraverso sonorità pop ricercate, in cui il cantautorato si intreccia a tocchi di elettronica che, dopo i lunghi accordi di synth e mellotron della prima parte, esplodono verso atmosfere che richiamano dalla dance music.

MARTINI
Martini, ultimo singolo pre albu, parla di un incontro. Un ragazzo ed una ragazza si rivedono per caso dopo qualche anno e si siedono al bancone di un bar. Qui si raccontano; raccontano se stessi, le loro vite, i progetti, le paure, sorseggiando un bicchiere di Martini Dry. I due sono disegnati come angeli spenti dalla propria solitudine, ma che sanno amarsi ancora.

DI TUTTO CI SI DIMENTICA
Una ragazza si trasferisce in una nuova città, lasciandosi tutto alle spalle. Le ferite diventano cicatrici che poi saranno fiori dipinti.

LA FESTA
Questa canzone parla di noi, ancora in giro alle 4 di mattina. Ci ritroviamo ad una festa, ma con i drink in mano restiamo fuori. In fondo quella sera non c’era nulla da festeggiare.

STRETCHING
Una fotografia che si sbiadisce, colori che si spengono. Due persone in caduta
libera verso l’oblio, sperando di salvarsi a vicenda.

CLORO
È un inno agli errori, al tempo sprecato, alle assurde ambizioni, alle nostre più
atroci sconfitte, a tutti i nostri fallimenti, al cambiamento, alle rivoluzioni.

COSMETICI
L’impero costruito da un uomo e una donna crolla. Una meravigliosa resa. Di loro non resterà memoria.

Credits

Luigi Salvio
Valerio Vicinanza
Alfonso Palumbo

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