Si tratta del primo progetto musicale di Alessio Pinto, giornalista, scrittore, accanito scommettitore, trascorsi in galera e poc'altro. 'fish of ApriL' nasce dopo 5 anni di canzoni registrate cantando i bassi, le chitarre, le tastiere, imitando una batteria con bacchette suonate su letti, armadi, pavimenti, il tutto sovrainciso a più piste con un walkman. Canzoni ideate quasi prevalentemente in pullman e in aereo, voci multifunzionali diventate poi arrangiamenti e composizioni grazie al contributo unico di Paolo Messere, leader dei Blessed Child Opera e produttore di Maisie, Ulan Bator nonché capo dell'etichetta Seahorse Recordings. Quello di 'fish of ApriL' è un sober-rock impaziente e trasandato, avulso da isterismi sociali e fobie politiche. Un concept album sull'ippica e sulle emozioni inconfessabili, cupo e ghignazzante. I cavalli sono alle gabbie di partenza, non restate intrappolati.