Descrizione

S A N L O R E N Z O è il secondo album da studio della band. Il titolo è un omaggio al quartiere di Palermo, San Lorenzo, dove, tra alti e bassi, negli ultimi due anni hanno composto le canzoni presenti in questo disco, molto più intimo e riflessivo.

"Incalzante pop rock che potrebbe regalare un primo pubblico, anche molto giovane, da portarsi dietro, far crescere con loro. E se crescono ascoltando gli U2 anni 80, come l’arrangiamento delle chitarre di sottofondo lascia intendere, possono crescere molto bene."
[Fabio Fiume, All Music Italia - Fonte: http://www.allmusicitalia.it/news/da-oggi-in-radio-nina-zilli-matteo-markus-bok.html ].

Credits

Prodotto, registrato, missato e masterizzato da Vincenzo Mario Cristi presso gli Alternative Factory Studios in Roma. Batteria registrata da Riccardo Righini presso il ThermoStudio in Roma.
Testi e Musica di Ross Maya, Daniele “Devvo” Vitellaro, Francesco Biondo e Bartolo Costanzo.
VREC220 - ℗ & © 2017 Flac / davvero comunicazione.

TESTI - SAN LORENZO:

CONTRO CORRENTE
Parole di: R. Maya.
Musica di: D. Vitellaro, F. Biondo, B. Costanzo.

Come nuvola, preda del vento,
clandestina in questa città.
si sente vuota rinchiusa in una scatola.
Lucia è andata via,
contro ogni corrente per sentirsi viva.
contro ogni corrente…
Lucia è andata via,
ha fatto una scelta per sentirsi vera.
contro ogni corrente è andata via.
Solite, le bugie.
Calpestata dalla stessa città.
Si sente arida rinchiusa in questa scatola.
Lucia è andata via,
contro ogni corrente per sentirsi viva.
contro ogni corrente…
Lucia è andata via,
ha fatto una scelta per sentirsi vera.
contro ogni corrente è andata via.
Incubi fragili sbiadiscono,
stimoli nuovi rivelano
sguardi e sorrisi che si aprono.
Lucia è andata via,
contro ogni corrente per sentirsi viva.
contro ogni corrente…
Lucia è andata via,
ha fatto una scelta per sentirsi vera.
contro ogni corrente è andata via.

ILLUSIONE
Parole di: R. Maya.
Musica di: D. Vitellaro, F. Biondo, B. Costanzo.

Ho provato a non pensarti,
aspettando una tua mossa
pregato anche di più.
È un silenzio che ci assorbe
vibra tutto intorno
un’illusione.
Sembra facile, ma c’è un limite.
Assetandomi… resto immobile.
Ho sofferto senza lacrime
cercando una risposta,
che delusione.
Un profumo tra i ricordi,
confondendomi, resta l’illusione.
Sembra facile, ma c’è un limite.
Assetandomi… resto immobile.
Sono pugni le tue parole: non vedo altra via d’uscita, non ti voglio più
mentire.
Sono amare le tue labbra è il tuo peccato che fa male come un fiume nelle
vene.
Sembra facile, ma c’è un limite.
Assetandomi della tua voce resto immobile.

I TUOI OCCHI NON MENTONO MAI
Parole di R. Maya,
musica di D. Vitellaro, F. Biondo, B. Costanzo.

Un pensiero fermo dentro la mia testa,
un sorriso facile è quello che mi basta.
L’eco del silenzio arriva molto lento,
solo presunzione dietro ogni errore.
Lo so già cosa mi dirai.
Lo so già, i tuoi occhi non mentono mai.
Sentimento ingenuo, fuori la mia testa,
per fare del male un’idea basta.
Ma la terra gira sempre più veloce
solo un bambino col suo sguardo può sognare!
Lo so già cosa mi dirai.
Lo so già, i tuoi occhi non mentono mai.
Le carezze di una madre; le emozioni di un bambino;
la salsedine del mare respirerai;
il rispetto di un amico;
i sospiri di una donna che tra le sue braccia ti completerà.
Stanco di provare e fallire,
stanco di restare a guardare,
stanco di un mondo un po’ distratto,
fermo il respiro, ho visto troppo.
Stanco di provare e soffrire,
stanco di restare a pensare,
stanco di scelte un po’ distratte,
fermo il respiro, cambia tutto.
Lo so già cosa mi dirai.
Lo so già, i tuoi occhi non mentono mai.
Le carezze di una madre; le emozioni di un bambino;
la salsedine del mare respirerai;
il rispetto di un amico;
i sospiri di una donna che tra le sue braccia ti completerà.

IL MEGLIO DI ME
Parole di: R. Maya.
Musica di: D. Vitellaro, F. Biondo, B. Costanzo.

Cerco storie da smaltire,
cerco errori da ripetere,
cerco angoli per chiudere tutte le mie follie.
Cerco bugie da evitare,
cerco maschere da indossare,
cerco angoli per chiudere tutte le mie paure.
Sì, cerco parte di me.
Sì, ho dato il meglio di me,
il meglio di me, il meglio di me.
Tu hai preso il meglio di me,
il meglio di me, il meglio di me.
Trovo dubbi da mantenere,
trovo demoni da esorcizzare,
trovo spazi dove chiudere tutte le mie follie.
Trovo verità da digerire,
trovo tempo da spendere,
trovo spazi dove chiudere tutte le mie paure.
Sì, cerco parte di me.
Sì, ho dato il meglio di me,
il meglio di me, il meglio di me.
Tu hai preso il meglio di me,
il meglio di me, il meglio di me.
Nascosto e in trappola,
sono da solo con questa sabbia.
Resisto solo perché voglio andare oltre.
Nascosto e in gabbia,
corro via da questa scelta.
Insisto solo perché sono andato oltre.
Sì, ho dato il meglio di me,
il meglio di me, il meglio di me.
Tu hai preso il meglio di me,
il meglio di me, il meglio di me.

TRA LE MANI
Parole di R. Maya,
musica di R. Maya, D. Vitellaro, F. Biondo, B. Costanzo.

Resto immobile ad ascoltare
ciò che non mi dirai.
Tieni strette le mie mani,
non sarà semplice.
Morbide le tue labbra,
sfiorano le mie.
Luci come lacrime, sembra verità.
Guardami negli occhi, trovami un perché;
non importa quanto tempo c’è da perdere.
Guardami negli occhi, nudo e fragile.
Non mi importa più di niente, sei con me.
Chiudimi tra le tue ali, dimmi: sarà semplice;
soffia via i mille problemi, rendi tutto facile.
Stringi la mia mano, portami lontano da pensieri e le terapie.
Cogli il mio respiro, tienimi vicino ai tuoi sospiri innocenti.
Resto immobile ad aspettare,
non sarà semplice.
Guardami negli occhi, trovami un perché;
non importa quanto tempo c’è da perdere.
Guardami negli occhi, nudo e fragile.
Non mi importa più di niente, sei con me.

MADRE
Parole di: R. Maya.
Musica di: D. Vitellaro, F. Biondo, B. Costanzo.

E poi colori indefiniti hanno acceso i nostri volti.
Messaggeri di qualcosa già avvenuta,
o già decisa.
Madre, proteggimi. Madre, abbracciami.
Madre, sorprendimi e poi sotterrami!
Madre, proteggimi. Madre, abbracciami.
Madre, innalzami e poi sotterrami!
E poi dolore illimitato che tiene aperti i nostri cuori.
Il tradimento di chi è nato in questa terra, in questa culla.
Madre, proteggimi. Madre, abbracciami.
Madre, sorprendimi e poi sotterrami!
Madre, proteggimi. Madre, abbracciami.
Madre, innalzami e poi sotterrami!
Suonano gli archi per gli eroi, traditi da chi è nato qui come noi.
Su lucide lastre di marmo bianco si accendono candele di falsa speranza.
Apparentemente sono luci forti ma profondamente fragili nei silenzi,
l’odore di sangue e il profondo orgoglio alimentano nell’ombra il nostro
mondo. Crimini fatti e molti coperti in un’isola che vuole solo rialzarsi,
siam carne morta per corvi e sciacalli puniti da un sistema che non vuole
ricambi. Propositi aleatori dentro le nostre tasche, offerte ricevute dalle
solite maschere, fratelli e sorelle noi oggi brindiamo mentre angeli neri
lacrimeranno amaro.
Madre, proteggimi. Madre, abbracciami.
Madre, sorprendimi e poi sotterrami!
Madre, proteggimi. Madre, abbracciami.
Madre, innalzami e poi sotterrami!
(Madre, proteggimi. Madre, abbracciami.
Madre, sorprendimi e poi sotterrami!
Madre, proteggimi. Madre, abbracciami.
Madre, innalzami e poi sotterrami!)
E poi colori indefiniti illuminarono quegli occhi lucidi.

NON PERDERSI
Parole di: R. Maya.
Musica di: R. Maya, D. Vitellaro, F. Biondo, B. Costanzo.

Un altro sguardo assente,
un altro sogno infranto,
un’altra scelta fatta per non perdersi.
Un altro giro in giostra,
un bacio ad occhi chiusi,
un’altra sera è andata via... oh.
Servirà tutto il calore che basterà a farti sorridere.
Fai tesoro di ogni attimo,
basterà riconoscersi.
Qualcosa ci ha cambiati
senza capire il perché.
Qualcuno ci ha ferito lungo la strada.
Ancora un giro in giostra,
ondeggiano i capelli,
l’ultima sera è andata via... oh.
Servirà tutto il calore che basterà a farti sorridere.
Fai tesoro di ogni attimo,
basterà riconoscersi.
Servirà tutto il calore che mi basterà a farti rivivere.
Fai tesoro di ogni attimo,
basterà non perdersi.
Leggerò le rughe dentro il tempo,
riflesse nei colori del nostro specchio.
Servirà tutto il calore che (servirà!)
basterà a farti sorridere. (Basterà!)
Fai tesoro di ogni attimo,
basterà riconoscersi.
Servirà tutto il calore che (servirà!)
mi basterà a farti rivivere. (Basterà!)
Fai tesoro di ogni attimo,
basterà non perdersi.

UN GIORNO DIVERSO
Parole di: R. Maya.
Musica di: R. Maya, D. Vitellaro, F. Biondo, B. Costanzo.

È pallido il tuo viso, è solo cenere.
Si alza il vento il vento alle tue spalle,
è vuota l’anima.
Credi in quegli uomini, alle loro verità.
Vedi un futuro tra le luci del mare.
Non è un giorno diverso quello mio e il tuo,
solo un modo diverso di starci dentro!
Cambia il mondo, cambia il peso.
Nessuno guarderà, nessuno ascolterà.
Scivola la barca sola tra le onde,
la donna osserva il bambino
due sguardi, un destino.
Gridano gli uomini, troppe le bugie.
Spento il futuro tra le luci del mare.
Non è un giorno diverso quello mio e il tuo,
solo un modo diverso di starci dentro!
Cambia il mondo, cambia il peso.
Nessuno guarderà, nessuno ascolterà.
Cambia il mondo, cambia il peso.
Nessuno aiuterà, nessuno arriverà.
Parole in cerchio, tutti contro.
Muri alti, nessuno scontro.
Cambia il mondo, cambia il peso.
Nessuno guarderà, nessuno ascolterà.
Cambia il mondo, cambia il peso.
Nessuno aiuterà, nessuno arriverà.

IO E TE
Parole di: R. Maya.
Musica di: D. Vitellaro, F. Biondo, B. Costanzo.

Quanto è strano vederti
con un bicchiere in mano.
Mille volti capovolti
per ricordarmi chi sei stata.
Se non adesso, quando?
Io e te.
Sarebbe bello sapere
chi mette i dischi nella sala blu.
Sempre più volti
e nella mia testa solo tu.
Se non adesso, quando?
Io e te.
Avrebbe senso farlo?
Tu mi vuoi…
Quanto è strano vederti con il vestito blu.
Se non adesso, quando?
Io e te.
È stato bello farlo nella sala blu.

RESTA IN PIEDI
Parole di: R. Maya.
Musica di: D. Vitellaro, F. Biondo, B. Costanzo.

Niente riso in aria,
lui ama facce nuove nel suo letto.
Non c’è stata sera
che gli abbia fatto mai cambiare idea.
Un incendio nella testa,
il ricordo di una notte in quella stanza! Sempre inseguendolo, ancora
impresso in un bacio!
Sfiorano le labbra le sue parole, mani si chiudono.
Soffice la seta, il suo sapore. Tanto rimorso.
Che poesia nell’aria,
lui non ha più facce nuove nel suo letto.
Non c’è altra cena che riesca a fargli cambiare idea.
Un incendio nella testa,
il ricordo degli odori in quella stanza! Sempre inseguendolo, un po’
confuso in un bacio!
Sfiorano le labbra le sue parole, mani si chiudono.
Soffice la seta, il suo sapore. Tanto rimorso.
Non farti del male, non puoi sopportare.
Frena lo stupore resta in piedi.
Cerca di capire cosa meritare,
segui il rumore ma resta in piedi!
Sfiorano le labbra le sue parole, mani si chiudono.
Soffice la seta, il suo sapore. Tanto rimorso.
Sfiorano le labbra le sue parole, mani si chiudono.

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