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Descrizione

“Ricordati di santificare le feste” è fatto di pezzettini di noi. Di storie vissute e di storie immaginate. Di nausee, felicità e piccole agitazioni di chi è fermo in un limbo, nella terra di mezzo di quelli che da piccoli erano troppo grandi e da grandi troppo piccoli. Le canzoni sono solo alcune delle tante venute fuori di getto nelle prove in garage della domenica mattina, o della sera tardi dopo una giornata di studio o di lavoro. Sono le sopravvissute, quelle che messe proprio in quell’ordine preciso dicono quello che volevamo dire.
Il titolo è preso in prestito dalla Bibbia, il significato da “Il sabato del villaggio” di Leopardi.
Non è un disco triste, ma un invito a vivere la propria età così come è giusto che vada vissuta: con la sua superficialità, le sue paure, le sue incertezze e le sue gioie.
Le sette canzoni contenute sono come cicatrici, ferite rimarginate che non fanno più così tanto male e che ti danno una storia da raccontare. E quando le racconti ti si bagnano un po’ gli occhi e un po’ sorridi.

Credits

Flowers and Paraffin sono Gerardo, Antonio, Francesco, Alessandro, Giovanni e Aldo.

“Ricordati di santificare le feste” è stato registrato e mixato da Daniele Amoresano (anche ai cori in “Maledetta Gioventù”) al Kasataié Music Recording Studio di Montecorice (SA), e masterizzato da Davide Barbarulo al 20 Hz 20 Khz Studio di Napoli.

La foto in copertina è di Giada Stallone (posa Chiara Risi), la grafica di Manuele Altieri.

Il disco esiste anche grazie a loro, a Riccardo Alfano, a Felice Calenda, a Mario Orsini, a Lorenzo Costagliola e a tutti quelli che ci sono passati affianco in questi anni e poi ci sono rimasti.

Commenti

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