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Descrizione

Nell’autunno 2009 il chitarrista Danilo Garcia Di Meo propone a Danesh Chillura - già batterista dei Clusterpiece - di intraprendere una collaborazione e dare vita a una nuova band. Danilo ha già in mano alcune composizioni scritte assieme all’amica Sabina Pulone (chitarrista).
La formazione della italian rock band “Clusterpiece” vedeva il sopra citato Danesh alla batteria, Giovanni Iurisci alla voce e chitarra, Simone Iacovitti alla chitarra e Stefano Silvestri al basso. I quattro stanno affrontando un periodo di pausa del quale Simone e Stefano approfittano per dare vita alla prog band Istanti. così Danesh Chillura da il via alla collaborazione con Danilo Di Meo proponendo al chitarrista di portare al microfono Giovanni Iurisci. Solo poco tempo dopo i Clusterpiece ufficializzeranno pacificamente il loro scioglimento.
Iniziano così gli esperimenti del nuovo quartetto che porterà inizialmente il nome di InOut (espressione ammiccante all’atto sessuale tratta dal film Arancia Meccanica, culto della band). Il quartetto scrive rapidamente i primi brani dal sound post grunge affine al punk molto orecchiabile e si mette alla ricerca di un bassista. Iniziano i provini, ma sebbene non vengano dichiarate posizioni ufficiali la band non esita a portare sul palco nei primi concerti il bassista Gerry Italia, che già collaborava con Giovanni Iurisci nella Pop-rock band originale Violaverde prima e nei Viodea dopo con danesh chillura alla batteria.
Le prime esperienze di palco rivelano che il feeling della sezione ritmica è quella giusta e la band funziona, e mentre il progetto Viodea claudica fino al rapido scioglimento, Gerry Italia viene integrato come bassista ufficiale degli Inout. La band rientra in sala ed inizia subito a scrivere nuovi brani e registrare demo homemade. Dopo qualche tempo l’assetto della band cambia di nuovo. Gli inout rinunceranno a Sabina Pulone, permettendo a Giovanni Iurisci di riprendere in mano la chitarra -il suo strumento “natale” – e la band torna ad essere un quartetto. Siamo alle porte dell’estate del 2010 e il rinnovato quartetto ha scritto diversi brani e solcato diversi palchi della capitale, ma è arrivato il momento di riposare e tirare le somme dell’anno passato. Nell’autunno imminente la band rientra in sala carica di nuove motivazioni e riprende la frenetica scrittura di nuovi brani. Il sound della band cambia completamente, diversi brani già composti vengono cestinati e i nuovi pezzi hanno un suono piu’ moderno, le distorsioni sono piu’ compresse, i riff piu’ taglienti, la voce piu’ epica e il tutto è amalgamato dal buon sangue old style dei musicisti. I quattro passano tutto l’inverno in sala nella scrittura e nella costruzione del loro suono del tutto rinnovato, e nell’estate del 2011 entrano in studio di registrazione per mettere su cd il loro primo lavoro: Hard Day’s Morning, sul quale lavorano con Juri Ricotti al JGR Studios per la fase di registrazione di missaggio, affidando invece la copertina di Hard Day's Morning all'artista veneziana Vanessa Cazzagon.
In questa importante occasione decidono di lasciarsi alle spalle la storia di quello che era solo l’embrione della band e firmano l’opera con un nuovo nome: FLYZONE.
Flyzone rappresenta la loro zona d’attacco, traducibile con un “ovunque e senza compromessi” a sottolineare la loro voglia di abbattere le mura delle possibilità sempre piu’ limitate dal critico momento artistico e sociale nel quale sono nati e di non temere confronti.

Negli otto brani di Hard Day’s Morning si ascolta un costante sollecito a non lasciarsi condizionare da una realtà olografica, limitante e pilotata ma ad accendere il cervello e sentirsi abili nell’essere creatori di realtà proprie che siano risolutive. nel contempo l’io narrante non manca di palesare il combattimento interiore col proprio disagio e la perdita di fiducia nei confronti dell’amore e del rispetto umano, di cui nel suo piccolo e quasi segretamente continua a cercare uno spiraglio di luce.


Per ulteriori informazioni visitate il loro sito:
www.wix.com/flyzonerock/band

Oppure per avere info e news andate alla pagina facebook:
http://www.facebook.com/pages/FLYZONE/232463626776097

Credits

Membri della Band:

Giovanni Iurisci: Voce, Chitarra
Danilo Garcia Di Meo: Chitarra
Gerry Italia: Basso
Danesh Chillura: Batteria

Commenti

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