TESTO
Basta persone senza case, basta case senza persone
Basta uccidere persone cara vecchia religione
Il lusso è una provocazione, volevo solo stare bene
Niente da perdere, se non le catene
Rivoltatevi ora, non nelle tombe
Qui é vietato pensare e farsi domande
La vita non è lavoro, lasciar libero il pensiero
Usa i giorni di merda per concimare il futuro
Contro ogni razzismo beviamo Negroni
Non gli immigrati, odia i padroni
Diamo lavoro ai compagni imbianchini
347 faccio tortellini
Non costringetemi a scendere giù
La vita fa schifo ma tu un po’ di più
Bambini dice bugie la tv
Basta crederci, interpretalo tu
E vai a lavorare per pagarti l’auto
Per andare a lavorare
Siam ridotti male ma non alla fame
E la rivoluzione non accade
Tu cancelli io riscrivo
Per tenere il mondo
Ancora vivo
Due matti messi insieme forse non fanno un sano
Ma spesso son più bravi a tenersi per mano
Ripassate il verbo essere, l’avere già lo sappiamo
Ti trovo dimagrita é meglio di un ti amo
Io e te sei metri sopra il cielo
Perché tre metri sotto era già tutto pieno
Tu per me tre metri sotto terra
Non va lasciato in pace chi fa la guerra
Una birra per terra, un cazzotto che vola
E poi il suono secco di una pistola
Fate l’amore ma senza rumore
Il dovere, il piacere o il dover piacere
Ci piaciano in testa dicendoci piove
Oggi sei così bella che il cielo si commuove
Ogni volta cerco amore, ogni volta trovo droga
Sbagliando si impara, viva la sfiga
E vai a lavorare per pagarti l’auto
Per andare a lavorare
Siam ridotti male ma non alla fame
E la rivoluzione non accade
Tu cancelli io riscrivo
Per tenere il mondo
Ancora vivo
Piantagrane, coltiva il malcontento
Chi ride ultimo pensa più lento
Con tanto affetto e sentimento
Meno te vedo e meglio me sento
Meno droni, piu tamponi
I media uccidono più dei vaccini
Ci hanno imparato bene a lavarcene le mani
Ti amo patata, anche se rompi i coglioni
Resistiamo esistiamo, esistiamo e si ti amo
Nulla ci perseguita quanto ciò che non diciamo
Senza soldi sei povero, senza sogni sei niente
Gli unici confini quelli della tua mente
Con mia madre tutto bene, grazie mille Dott. Freud
Non ho peli sulla lingua e se li ho non sono i miei
Più strada fai e più fossi prendi, ma se resti a casa che tramonti ti perdi
La gentilezza è rivoluzionaria più di un colpo di fucile sparato in aria
E vai a lavorare per pagarti l’auto
Per andare a lavorare
Siam ridotti male ma non alla fame
E la rivoluzione non accade
Tu cancelli io riscrivo
Per tenere il mondo
Ancora vivo
Muri puliti, coscienza sporca
Quante volte hai pensato questa é l’ultima volta
Se Dio è la risposta la domanda é sbagliata
Se ci pensi è già finita, ci meritiamo un’altra vita
Gran parte della gente in realtà non sa che fare
Ma intanto lo fa sempre in maniera maniacale
Al mondo non so stare, scrivo per dimenticare
Se soltanto i muri potessero parlare
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Premi play per ascoltare il brano Se soltanto i muri potessero parlare di Francesco Radice:
DESCRIZIONE
“Ho scritto questo brano traendo ispirazione dalle scritte sui muri trovate in giro per tutta Italia, le ho raccolte e messe in rima. Mi é sembrato un bel modo per dare voce alla gente che non ha altro modo per esprimersi, se non quello di scrivere”.
ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Se soltanto i muri potessero parlare si trova nell'album Per aspera ad Astrea uscito nel 2026.

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L'articolo Francesco Radice - Se soltanto i muri potessero parlare testo lyric di Francesco Radice è apparso su Rockit.it il 2026-01-12 15:50:34
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