Durante gli anni universitari ho avuto la fortuna di collaborare con diversi musicisti e progetti senza limiti ideologici legati al genere. Ho suonato dal metalcore al rock, dal rap alla musica elettronica. Ma nessuno mi dava la possibilità di sperimentare con la lingua italiana assieme alla musica la ricerca di un nuovo modo di intrecciare musica e parole...nasce così l'idea di comporre (canzoni senzatetto), alla ricerca di un nuovo linguaggio. Complici le letture notturne di Nietzsche e altri maledetti.