Francesco Vannini - Ascolta e Testo Lyrics Mastro Lindo

Brano

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Testo della canzone

Don Calò cammina lento lungo il viale
facendo leva sopra il suo falso bastone
incastonato di diamanti e pietre rare
e saluta chi lo saluta dal balcone.
Don Calò col posto auto spolverato
ed una grande casa al centro di città,
con due figli ed uno smoking firmato,
amante e moglie, schiave della sua volontà.

Don Calò che zoppica lungo la strada,
poi gioca a tennis, ma con chi non parlerà,
che a comando soffre pene dell’inferno
e di soldi in tasca certo non ne ha.
Don Calò lavora una volta al mese
e porta a casa lo stipendio di una vita,
senza tasse da pagare né vergogna,
se si tratta di rubare la moneta.

…E tu continua a zoppicare don Calò
e quando resti solo torna a camminare
e riscuoti a fine mese la pensione
e non ti penti o preghi prima di dormire.

Don Calò che parla di legalità
ai bambini ed agli amici dei suoi figli,
perché “si può cambiare la dura realtà”
se si seguono i suoi buoni consigli.
Don Calò che è contro droga e contro fumo,
che disprezza chi s’ ubriaca e chi si fa,
sempre pieno di buonismo a buon mercato
purché copra la sua falsa verità.

…E tu continua a zoppicare don Calò
e quando resti solo torna a camminare
e riscuoti a fine mese la pensione
e non ti penti o preghi prima di dormire.
E tu continua a recitare don Calò
con la tua testa liscia come mastro Lindo,
non preoccuparti se il mafioso qui sei tu
e se continui a galleggiare derubando.

E tu continua a recitare don Calò
con la tua testa liscia come mastro Lindo,
non preoccuparti se il mafioso qui sei tu
e se continui a galleggiare derubando.

Album che contiene Mastro Lindo

album Dinecessitavvirtù (Temo sia una demo) - Francesco VanniniDinecessitavvirtù (Temo sia una demo)
2011 - Cantautore, Folk, Acustico
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