Franco Naddei, in arte Francobeat si occupa di musica da sempre. Nei suoi progetti si spazia dall’elettro-pop depechemodiano anni ’90 degli Arianera, alla ricerca del “successo” col progetto di pop-beat contaminato Autobeat.
E’ tecnico del suono e possiede uno degli studi di registrazione più importanti della Romagna (Cosabeat). Ha realizzato reading, musicazioni di film muti, spettacoli teatrali e teatro ragazzi. Fra le cose più importanti, si segnalano le produzioni teatrali con John De Leo in particolare “Centurie” (2006) coi testi di Giorgio Manganelli e “Zolfo” (2009) ispirato al mondo di Leonardo Sciascia. Poi le produzioni sperimentali come “Corde” con Antonio Grammentieri (Sacri Cuori) e Diego Sapignoli (Aidoru). Come Francobeat ha pubblicato nel 2006 il suo primo vero disco “Vedo Beat” con Snowdonia/Audioglobe, un progetto ispirato dalla lettura di “Mondo Beat” di Stampa Alternativa. Un disco che apre la strada alla definizione di genere che si è dato: pop da biblioteca. Seguendo questa onda già nel 2006 parte timidamente il progetto “Mondo Fantastico”, pubblicato poi nel 2011 per Trovarobato: un libro ispirato alla “Grammatica della Fantasia” di Gianni Rodari. Tre autori, quattro illustratori e Francobeat, tutti cresciuti a pane e Rodari. Un libro corale, dove gli autori insieme agli illustratori hanno scelto qualche capitolo, rotella dell’ingegnoso macchinario della Fantastica, reinterpretandolo a modo loro.