Gabriele Deriu nasce ad Olbia nel 1989. All’età di 14 anni il suo interesse per la musica nasce e si sviluppa in maniera prorompente grazie anche alle preziose influenze del fratello maggiore. Ben presto la sua curiosità diviene una passione che concretizza nello studio autodidatta della chitarra e in seguito attraverso lezioni private. Successivamente la sua esperienza musicale lo porta ad avvicinarsi anche al canto, che diverrà suo principale interesse e oggetto di studio. Grazie all’incontro di un soprano che viveva nella sua stessa città, si appassiona anche all’opera e acquisisce le basilari impostazioni tecniche del canto lirico. Nel 2003 fonda come voce solista i Windstorm, cover band che si concentra soprattutto nell’interpretazione dei più celebri brani dei Deep Purple, Queen e Pfm. Nel 2004 il gruppo partecipa al concorso per musicisti emergenti “Olbia Rock”, classificandosi al quarto posto. In seguito la band collezionerà numerose esperienze live nei locali e nelle piazze della loro città e delle zone limitrofe. Dopo lo scioglimento, il giovane cantante prende parte a diverse band locali, accrescendo la sua esperienza live e musicale. Nel frattempo approfondisce lo studio del canto moderno. In questo periodo scopre la sua più grande passione che lo accompagna sino ad oggi, il cantautorato. I suoi “idoli” diventano gli italiani De Andrè, Fossati, Guccini, De Gregori, Testa e anche artisti stranieri come Nick Cave, Antony and the Johnsons e Leonard Cohen. Per arricchire ulteriormente le sue competenze musicali decide di approfondire lo studio del pianoforte, “strimpellato” sino ad allora come autodidatta, frequentando lezioni private di piano, teoria musicale e solfeggio. Questo nuovo percorso lo porta a cimentarsi nella scrittura dei primi testi, delle prime melodie e armonie. Tre il 2005 e il 2007 frequenta i seminari: di canto armonico con il maestro Tran Quang Hai, di percussioni con il maestro Massimo Carrano, di canto a tenore con il maestro Antonio Are e di musica araba con il maestro Jamal Ouassini. Nel 2008 conseguita la maturità classica si trasferisce a Roma per dedicarsi agli studi di Lettere e soprattutto per dare maggiori possibilità di crescita e visibilità alla sua musica. Passate le selezioni iniziali, arriva con il brano “Paese chiamato città” alle semifinali della seconda edizione del concorso per cantautori ed interpreti emergenti “Roma Music Festival”. Nel 2009 fonda una propria band con Antonio Carboni alle chitarre, Alessio Ramaccioni al basso, Daniele Massidda alla batteria ed Edoardo Petretti alle tastiere. Nel settembre del 2010 pubblica il suo primo Ep omonimo, contente i brani: “Anche se”, “L’autobus”, “paese chiamato città” e “Sire”. Viene recensito molto positivamente e il testo di “Paese chiamato città” viene pubblicato dalla rivista internazionale di poesia “poeti e poesia”. Nel maggio-giugno 2011 vince le semifinali e arriva alle finali del "Nuway Festival". Nell'autunno del 2011 decide di abbandonare gli studi universitari e dedicarsi completamente alla musica. Frequenta la scuola romana "Mia progetto musica", studiando con il maestro Toni Armetta: sound engineering, armonia e arrangiamento. Mentre con il maestro Andrea Riderelli: pianoforte, armonia classica e orchestrazione. Poco dopo diviene "assistente" nello studio di registrazione della stessa e scuola e insegnante della classe di canto. Collabora nelle registrazioni, nell'editing e nel missaggio dei dischi: "Tana libera tutti" del cantautore Andrea Gentili (nel quale è impegnato anche come corista), in cui vi è la partecipazione di Francesco Di Giacomo (cantante del Banco Del Mutuo Soccorso), "Cabaret Electric" dei La Vague e "Silence Revolution" del pianista Umberto Napolitano. Inoltre prende parte, come corista, alla band del cantautore Andrea Gentili nel tour di promozione del disco. Nel 2012 compone le colonne sonore per due cortometraggi: "La scommessa" e "Lettere dal carcere" promossi dal Liceo Classico Gramsci di Olbia. Negli ultimi anni, grazie all’amicizia con il rapper En?gma e la vicinanza alla crew “Machete Production”, coltiva sempre più l’interesse verso la produzione di musica elettronica. Così decide di intraprendere una ricerca, con l’obiettivo di fondere le sue radici cantautorali con le moderne sonorità elettroniche, come quelle della dubstep. Sintetizza i risultati di questo esperimento musicale componendo: i testi, le musiche e gli arrangiamenti di quattro brani, che andranno a costituire il suo ultimo lavoro, intitolato “Oltre il Muro Ep”. Nella produzione artistica e negli arrangiamenti vi è la collaborazione con il maestro Andrea Riderelli mentre le chitarre sono suonate da Stefano Ciuffi, le batterie da Luca Monaldi, il basso elettrico da Alessio Ramaccioni, il basso fretless da Andrea Romanazzo e il piano elettrico dallo stesso Gabriele Deriu. Il missaggio è stato realizzato da Federico Pelle e lo stesso Gabriele Deriu presso gli studi “Basement Records” a Vicenza. Il singolo estratto dall’Ep, ospita un featuring del rapper En?gma. L’uscita è prevista per dicembre 2013, insieme a un videoclip, diretto dal regista Mirko De Angelis.
Uno dei quattro brani, “Carcasse”, è stato selezionato ed inserito nella compilation “La Noia Collettiva” . Un’iniziativa del collettivo artistico “La Noia” (www.lanoia.it) che raccoglie 20 artisti italiani, tra cui: Linea 77, Giorgio Canali e i Tre Allegri Ragazzi Morti. Il ricavato delle vendite sarà devoluto al progetto “Ne Katilé” dell'associazione “Artebacco”, che si impegna nell’aiuto alle popolazioni africane. L’uscita è prevista per il 10 dicembre 2013. Attualmente stimolato da quest’ultimo lavoro, divide le sue vesti cantautorali con quelle di producer di beats per il mondo Hip-Hop e con quelle di sound-engineer freelance.