TESTO
Ho già le rughe del broncio
Sto scomodo persino nei miei margini
Non è che non ti conosco
Ma le persone sono inconciliabili
Ognuno è una panchina
Che dà sullo strapiombo
Ognuno sulle spalle i propri diavoli
O forse sono io
Che non mi sento pronto
Che tremo e mi racconto le diagnosi
Non mi parlare più
Non ci si può fidare
È solo magia voodoo
Niente di personale
Non capisco mai un ca
Quanto ci costa avere un poco di significato
E non sentire solo
Bla bla bla bla bla
Bla bla bla bla bla
Siamo la stessa parola
Ma scritta con due diversi caratteri
Sbaviamo come l'inchiostro
Sopra le etichette dei barattoli
Ci vorrebbe un vocabolario
E neanche quello poi basta
Chiuso dentro al mio immaginario
Pronto? Non sento, chi parla?
Disaccordi microscopici
Vedo muoversi le tue labbra
Ma quando provo a risponderti
Sono solo in mezzo a una piazza
Non mi parlare più
Non ci si può fidare
È solo magia voodoo
Niente di personale
Non capisco mai un ca
Quanto ci costa avere un poco di significato
E non sentire solo
Bla bla bla bla bla
Bla bla bla bla bla
E non sentire solo
Suoni strani indistinti
Come quando siamo sott'acqua
Se potessi capirmi
Mi vedresti davvero in faccia
Mille specchi deformi
Non distinguo più i volti
Nonostante i miei sforzi
Non lo so mai dove ti nascondi
Per cui
Non mi parlare più
Non ci si può fidare
È solo magia voodoo
Niente di personale
Non capisco mai un ca
Quanto ci costa avere un poco di significato
E non sentire solo
Bla bla bla bla bla
Bla bla bla bla bla
E non sentire solo
Bla bla bla bla bla
Bla bla bla bla bla bla
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ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Magia vudù si trova nell'album Magia vudù uscito nel 2026 per Artist First, Aurora Dischi.

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L'articolo Gabriele Spira - Magia vudù testo lyric di Gabriele Spira è apparso su Rockit.it il 2026-04-08 21:32:07
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