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Descrizione a cura della band

CACA-CACTUS: storia di una società, storie da una società.

- L'esercito incantato, un INVITO:
Una compagnia di giullari ci invita sotto il grande e magico tendone, seducente ci accoglie una schiera incantata che ci solleva sui trapezi e poi ci spara verso l'alto, mostrandoci cosa vive sopra le nuvole cariche delle immaginifiche follie della realtà.

- Una galera equivalente sulla riviera, una CITTA':
Dal cielo giù in picchiata a schiantare il viso contro le grandi ali di cemento che dominano con anonima tristezza le nostre città, una delle tante galere dalle sbarre invisibili. Qui troviamo l'individuo nei suoi rapporti quotidiani, nel piccolo delle azioni comuni.

- Lindamente a G.L.F. un UOMO:
Tra questi agglomerati di case, strade e vite sempre uguali a loro stesse, scoviamo un uomo e ne scardiniamo l'intima unità col mondo, impariamo ad amare la sua diversità e penetriamo la sua anima. Un uomo comune che nega a se stesso il cliché del suo essere umano, a stretto contatto con la propria umanità e con le proprie paure.

- Conformità evidenti, Evidenti conformità, Il forcone, la SOCIETA' CIVILE:
Il carro del nostro sguardo prosegue andando oltre, a mezza altezza appena sopra i comignoli delle case, alla corretta distanza per inorridire osservando i ghigni delle generazioni che ci hanno preceduto: irridenti ci sbeffeggiano, noi dedichiamo loro un profondo inchino per ringraziarli di aver fatto del mondo proprio il posto che meriterebbe di essere e in cui poter vivere con dignità. Schifati dall'inumanità del mondo visto fino a qui, dal nostro carrozzone sale un canto dall'anima popolare che si fa sempre più imponente e coinvolge intere città, una schiera di semplici persone che chiedono solo di vivere in una "società civile".

- Ora me ne vado, un COMMIATO:
Sbugiardati, spogliati, scherniti, se i dis-umani resisteranno anche ai nostri ultimi spasmi di vita intenti a sabotarli, l'unica visione di un futuro è in uno spazio mentale o forse addirittura fisico diverso da questo, in ogni caso molto lontano.

Alessandro Vasta: voce, chit. elettrica, pianoforte
Gennaro Gelsomini: voci, chit. acustica, chit elettrica, percussioni, piano elettrico, effetti
Massimiliano Vasta: batteria
Frank Pilutti: basso, fisarmonica
Antonio Purpuri: pianoforte

Produzione, mixaggio, mastering: Gap's Orchestra
Copertina e grafìca: Nunzietti style.

Credits

CACA-CACTUS è stato realizzato nel project studio Gaps grazie ad una campagna di crowdfunding su MUSICRAISER

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