Descrizione a cura della band

Il primo mini dei Garage 29 fotografa, invero in modo non completo, il loro primissimo periodo compositivo, ancora composto in gran parte da brani in lingua inglese.
Le composizioni denunciano le loro influenze grunge e new wave, ma anche tutta la loro freschezza e originalità creativa. Castello di Carte è una ballata alla Cure farcita di malinconia mediterranea, Axiomatic & Heuristic un post punk danzereccio come pochi, Beetleseller Dream una potente carica chitarristica.
I testi di Brian K sono amari e profondi, cupi ritratti di vita urbana odierna, ottimi spunti di riflessione. La chitarra di Monterisi è un rasoio potente e distorto, il basso di Fusato un fulmine post-punk, fantasiosa la batteria di Nicolamaria (forse un po' in ombra le tastiere di Ascoli).
Un inizio davvero promettente, una ventata di aria fresca nel panorama rock nazionale!

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati