TESTO
Se vedi una formica camminare su una foglia
Pensa che sta ritornando a casa da sua figlia
Quando dal finestrino butti la tua sigaretta
Pensa che l’asfalto non la digerisce mai
Se pensi per un attimo al Mare e una Conchiglia
Odora quella sabbia ma poi lasciala pulita
Perché ogni cosa che facciamo qui su questa Terra
È un respiro di salvezza, oggi e per l’eternità
Cannibali di speranza e futuro,
Un Mostro o un canguro, saltella qua è là
Noi siamo gli artefici del nostro Destino
Campioni o Perdenti, domani chissà.
Siamo noi, Siamo noi (che costruiamo le cose)
Siamo noi, Sempre noi (che le buttiamo giù)
Per ogni centimetro che percorriamo
Tre passi indietro e si riparte da capo
Siamo noi, Siamo noi (che indirizziamo le cose)
Siamo noi, sempre noi (che scegliamo le strade)
Per ogni scelta che sia giusta o sbagliata
Inchiniamoci al tempo, alla terra e alla vita
Inchiniamoci al tempo, alla terra e alla vita
Se bevi con le mani da un ruscello di montagna
O chiudendo gli occhi provi ad annusare un fiore
Di certo non ti troverai perduto nella notte
Ma solo in mezzo a tutto ciò che ti fa stare bene
Equilibrio di materia da cui impariamo niente
Che se ci pensi bene ti resetta la memoria
L’essenza delle cose, Il Calore di una Casa,
il Colore di un Tramonto, Il Valore della Vita.
Cannibali di speranza e futuro,
Un Mostro o un Canguro, saltella qua è là
Noi siamo gli artefici del nostro Destino
Campioni o Perdenti, domani chissà.
Siamo noi, Siamo noi (che costruiamo le cose)
Siamo noi, Sempre noi (che le buttiamo giù)
Per ogni centimetro che percorriamo
Tre passi indietro e si riparte da capo
Siamo noi, Siamo noi (che indirizziamo le cose)
Siamo noi, sempre noi (che scegliamo le strade)
Per ogni scelta che sia giusta o sbagliata
Inchiniamoci al tempo, alla terra e alla vita
Inchiniamoci al tempo, alla terra e alla vita
Inchiniamoci al tempo, alla terra e alla vita
Inchiniamoci al tempo, alla terra e alla vita
Difendiamo il tempo, la Terra e la Vita
Difendiamo il tempo, la Terra e la Vita
Eleviamo il tempo, la Terra e la Vita
PLAYER
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DESCRIZIONE
Scritto da Gero Riggio e prodotto e arrangiato da Leo Curiale, Senza farci del male è una ballad intensa composta da poche parole, spesso ripetute come in un loop, costruite passo dopo passo su un arrangiamento ricco di sfumature, emotivo, diretto, necessario per risaltare un concetto che oggi è molto di attualità: la libertà in una coppia. La canzone inizia con una frase specifi ca “Adesso puoi andare" e non sono parole di resa ma, probabilmente, uno dei più grandi atti d'amore che si possano compiere verso la persona che si ha al proprio fi anco. Nessuno appartiene a nessuno, bisogna prendersi cura di chi si ama davvero.
Gero Riggio racconta: «La cronaca di oggi evidenzia un grave problema: l'accettazione del rifi uto. E questa canzone è un po' come una presa di coscienza, un dialogo col proprio io. Le storie che sento ogni giorno mi scuotono profondamente. Avevo una bozza di testo scritto tempo fa e queste vicende terribili mi hanno spinto a completarla e a darle una chiave di lettura importante. Il brano racconta quello che doveva succedere e non è successo: lasciarsi, perdersi, allontanarsi, ma senza farsi del male. Quando si ama davvero, si lascia 'liberi di andare’ senza farsi del male.»
CREDITS
Registrato nel Master Play Studio di Mussomeli, prodotto e arrangiato da Leo Curiale.
Suonato da Sebastiano Valenza (batteria), Peppe Milia (basso, chitarre),
Leo Curiale (pianoforte e programmazione).
L’artwork del singolo è stato realizzato da Carioca Records Multimedia Develop.
VIDEO Cannibali

ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Cannibali si trova nell'album Cannibali uscito nel 2026 per Virgin Music, Carioca Records.

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L'articolo GERO RIGGIO - Cannibali testo lyric di GERO RIGGIO è apparso su Rockit.it il 2026-04-02 10:09:32
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