Giacomo Lariccia è un cantautore che lascia l’Italia e trova l’America in Europa…

Dopo aver percorso in autostop le autostrade del nord, chitarra in spalla, Giacomo Lariccia si innamora, alla fine, di Bruxelles e del Jazz.
Incide il suo primo disco come chitarrista e, insieme a musicisti di ogni confine e provenienza, viaggia e suona, percorrendo questa volta, il sud. Tunisia, Egitto, Israele, Barhain, Italia, Spagna…

All’improvviso, dopo anni di note, assoli bislacchi e cravatte stonate, scopre la potenza della parola. Il suono della chitarra può colpire le sensazioni ma la parola può toccare nel profondo, può commuovere e divertire, creare un mondo alternativo e criticare quello in cui viviamo. Con le sue canzoni Giacomo Lariccia percorre le strade dei sogni, e i binari della memoria e gioca con personaggi inventati e storie meravigliose

Uno dei suoi brani, per un caso fortuito, finisce nelle mani di un critico che, a sua insaputa, lo iscrive al primo concorso di canzoni dal quale esce fra i vincitori.